Cinque persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite in seguito a un attacco di droni contro una zona industriale situata nella regione di Mosca. A riferirlo è stato il governatore dell’area della capitale russa, Andrey Vorobyov, secondo il quale i velivoli senza pilota hanno colpito il territorio di Novoselki, nel distretto municipale di Chekhov. L’attacco, avvenuto nelle prime ore di martedì 4 agosto, ha provocato diversi incendi all’interno dell’area industriale. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco e i servizi di emergenza, impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza degli edifici coinvolti.
“Diversi incendi sono scoppiati nella zona industriale di Novoselki”, ha scritto Vorobyov in un messaggio pubblicato sul proprio canale Telegram. Il governatore ha aggiunto che la maggior parte dei roghi è stata spenta, senza però fornire ulteriori dettagli sulle condizioni delle persone ferite o sull’identità delle vittime.
Droni vicino Mosca, incendi nella zona industriale di Chekhov
Novoselki si trova nel distretto di Chekhov, a sud della capitale russa. Le autorità locali non hanno ancora chiarito quali strutture siano state direttamente colpite né l’entità complessiva dei danni causati dalle esplosioni e dagli incendi. Non è stato inoltre specificato se tra le vittime ci siano lavoratori presenti negli stabilimenti, addetti alla sicurezza oppure persone che si trovavano nelle vicinanze al momento dell’attacco. Le operazioni di emergenza sono proseguite anche dopo che le fiamme principali erano state domate, con le squadre impegnate a verificare l’eventuale presenza di nuovi focolai.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sul numero complessivo dei droni utilizzati, sulla loro provenienza o sugli eventuali velivoli intercettati dalle difese aeree russe. Le autorità non hanno neppure attribuito formalmente la responsabilità dell’operazione.
Gli attacchi con droni nel territorio russo
La regione di Mosca è stata interessata più volte da incursioni con droni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Gli attacchi hanno spinto le autorità a rafforzare le difese aeree e a sospendere temporaneamente i voli negli aeroporti della capitale quando vengono segnalati velivoli in avvicinamento.
L’attacco di Chekhov arriva nel contesto di una nuova serie di raid contro diverse regioni della Russia, attribuiti dalle autorità e dai media russi all’esercito ucraino. Anche il Corriere ha inserito l’episodio nell’offensiva condotta da Kiev, ma nel comunicato con cui ha annunciato il bilancio delle vittime Vorobyov non ha indicato esplicitamente la provenienza dei droni. Le autorità russe dovranno ora ricostruire la dinamica dell’operazione e accertare quali infrastrutture siano state colpite.
