Vitaly Korolyov ha riferito il 4 agosto 2026 che un magazzino Wildberries nel Tver è stato danneggiato da un attacco con droni ucraini. Il governatore facente funzioni ha aggiunto che non si sono registrati feriti e che i servizi di emergenza stavano lavorando sul posto. Il ministero della Difesa russo ha nel frattempo comunicato di aver portato down o distrutto 320 droni nella notte su 19 regioni.
Si tratta, secondo le segnalazioni ufficiali, del secondo deposito colpito in poche ore: prima di questo episodio un altro magazzino era stato attaccato nella regione di St Petersburg, con un bilancio di vittime confermato dalle autorità locali.
Not a day goes by without another Wildberries hub going up in flames. Today, it is the 154,000-square-metre logistics complex in Krasny Bor near St Petersburg. pic.twitter.com/YICZmIwb83
— Special Kherson Cat 🐈🇺🇦 (@bayraktar_1love) August 4, 2026
Danno al magazzino Wildberries e intervento sul posto
Le autorità locali hanno descritto il danno al sito di logistica come limitato alla struttura, precisando che non risultano lavoratori feriti. Sul luogo sono intervenuti vigili del fuoco e squadre di emergenza per mettere in sicurezza l’area e spegnere eventuali focolai. Nel resoconto ufficiale non è stata fatta menzione di perdite umane legate a questo specifico sito, mentre le verifiche sulle cause e sull’entità dell’impatto sui flussi di magazzinaggio sono in corso.
Il riferimento esplicito a magazzino Wildberries nella comunicazione delle autorità ha reso il caso immediatamente riconoscibile, anche se non è stato chiarito se alcune unità logistiche o partite di merce siano state coinvolte in modo significativo. Le operazioni dei soccorritori hanno incluso controlli strutturali e la messa in sicurezza delle aree adiacenti.
Bilancio notturno e altri attacchi nella regione
Le autorità regionali hanno inoltre confermato altri episodi collegati ai raid della notte: un grande attacco ha danneggiato depositi nelle vicinanze di Moscow e St Petersburg, provocando vittime e feriti. In particolare, in un magazzino della regione di Moscow il governatore Andrei Vorobyov ha riferito che almeno cinque persone sono morte e sei sono rimaste ferite dopo che un magazzino ha preso fuoco.
Un’altra vittima è stata segnalata nella regione di Belgorod, portando il conto complessivo degli attacchi notturni a sei morti e nove feriti, secondo i dati resi noti dalle amministrazioni locali. Le autorità regionali hanno sottolineato la necessità di ulteriori accertamenti per stabilire le dinamiche precise di ciascun episodio.
La dichiarazione del ministero della Difesa sulla distruzione di 320 droni nella notte è stata accompagnata dalla nota che la comunicazione ufficiale tende a riportare il numero di velivoli intercettati riconducibili alle proprie difese, più che il totale lanciato dall’altra parte.
Le autorità locali continuano i rilievi tecnici e le verifiche sui danni alle strutture logistiche; al momento non sono state fornite indicazioni su sospetti specifici o sulle conseguenze operative per le imprese coinvolte.
