Milano si prepara a dare l’ultimo saluto a Franco Baresi. I funerali dello storico capitano del Milan, morto venerdì 31 luglio all’età di 66 anni, si terranno oggi, martedì 4 agosto, alle ore 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio. Una cerimonia destinata a riunire non soltanto il mondo rossonero, ma una città intera, che per decenni ha riconosciuto nel numero 6 uno dei suoi simboli sportivi più importanti.
La famiglia ha scelto di mantenere strettamente privata la camera ardente. Nei giorni successivi alla morte, però, migliaia di persone hanno raggiunto Casa Milan per lasciare un messaggio, una sciarpa o un fiore in ricordo dell’ex difensore. Tifosi rossoneri, appassionati di calcio e semplici cittadini hanno reso omaggio a quello che il Milan, annunciandone la scomparsa, aveva definito “un battito del nostro cuore”.
Funerali Franco Baresi, Milano proclama il lutto cittadino
Per la giornata di oggi il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta negli uffici comunali, mentre la città si raccoglierà intorno alla Basilica di Sant’Ambrogio, uno dei luoghi più rappresentativi di Milano.
Il Milan si trova attualmente in Australia per la tournée estiva. A rappresentare la società durante la cerimonia funebre saranno il proprietario Gerry Cardinale e il presidente Paolo Scaroni, insieme a dirigenti e dipendenti di Casa Milan, Milanello e del centro sportivo Vismara.
È prevista anche la presenza dei vertici delle istituzioni calcistiche italiane. Per la Lega Serie A parteciperà il presidente Ezio Simonelli, mentre la Federazione italiana giuoco calcio sarà rappresentata dal segretario generale Marco Brunelli e dal nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri.
Amorim ricorda Baresi: “Il carattere conta più dei trofei”
Alla vigilia del derby contro l’Inter in programma a Perth, l’allenatore del Milan Ruben Amorim ha ricordato Baresi durante la conferenza stampa. Il tecnico portoghese ha promesso che la squadra continuerà a custodire i valori rappresentati dall’ex capitano.
“La squadra è la cosa più importante del nostro club e porteremo avanti l’eredità di Franco”, ha dichiarato Amorim. L’allenatore ha spiegato di aver parlato con diverse persone legate al Milan e di essere rimasto colpito soprattutto da un episodio: la decisione di Baresi di restare in rossonero anche dopo la retrocessione in Serie B.
Secondo Amorim, nessuno si è soffermato soltanto sugli scudetti o sulle Coppe dei Campioni vinte dal difensore. Il ricordo più ricorrente riguarda invece la sua fedeltà al club nei momenti più difficili. “Alla fine conta il carattere e chi sei, non quello che hai raggiunto”, ha aggiunto il tecnico.
Baresi avrebbe voluto incontrare la squadra prima dell’inizio del ritiro estivo, ma le sue condizioni di salute non glielo avevano permesso. Oggi Milano saluterà per l’ultima volta il suo Capitano, mentre il Milan proverà a trasformare la sua eredità in un impegno da portare avanti dentro e fuori dal campo.
