Elly Schlein ha replicato a Conte a Roma: «Prima il programma condiviso, poi le primarie». Ha aggiunto che chi vince le primarie deve guidare tutta la coalizione e non soltanto il proprio partito, invitando a non perdere tempo in divisioni interne.
Priorità: il programma prima del voto di coalizione
La segretaria dem ha spiegato che la scelta del leader non può precedere l’intesa sulle linee comuni dell’alleanza. programma condiviso deve venire «da tutta l’alleanza» prima della decisione sulle primarie, ha detto rispondendo alla giornalista del Tg3. La dichiarazione è stata presentata come condizione per garantire che il vincitore delle primarie abbia la legittimazione per guidare l’intero schieramento.
Congedo paritario e richiamo al confronto sulle proposte
Schlein ha richiamato l’attenzione sulle proposte concrete del centrosinistra, invitando a concentrarsi sui fallimenti del governo e sulle alternative messe in campo. Nel sottolineare la proposta sul congedo paritario, ha citato la misura «per sostenere milioni di famiglie italiane con cinque mesi pagati al 100% per entrambi i genitori», definendola un esempio di politica da discutere e condividere in coalizione.
Nel discorso è stato anche ricordato che il presidente del M5S aveva sollevato tensioni nel campo largo dichiarando che il suo partito non avrebbe più votato provvedimenti per aiuti militari all’Ucraina e sostenendo che il nodo interno alla coalizione sarebbe stato sciolto tramite la scelta del leader con le primarie.
La notizia è datata 3 agosto 2026.
