Un video realizzato con l’intelligenza artificiale e rilanciato sui canali riconducibili a Roberto Vannacci ha acceso un durissimo scontro politico. Nelle immagini, ambientate nell’antica Roma, l’europarlamentare appare nelle vesti di un imperatore mentre ordina l’esecuzione simbolica di alcuni esponenti dell’opposizione. La diffusione del filmato ha provocato una raffica di reazioni da parte di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra, che chiedono una presa di posizione da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Visualizza questo post su Instagram
Conte: “Un messaggio che rischia di alimentare la violenza”
A denunciare per primo il contenuto del video è stato il leader del M5S Giuseppe Conte, che in un post pubblicato su Facebook ha accusato Vannacci di aver diffuso un messaggio capace di incoraggiare i comportamenti più estremi.
Nel filmato, generato con l’intelligenza artificiale, Vannacci è raffigurato come un imperatore romano in un anfiteatro. Accanto a lui compaiono Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, mentre tra i prigionieri legati al centro dell’arena sono riconoscibili Giuseppe Conte, Elly Schlein, Romano Prodi e Laura Boldrini. Sugli spalti il pubblico invoca l’esecuzione, mentre la moglie di Vannacci, rappresentata come imperatrice, mostra il dito medio. L’esecuzione viene ordinata utilizzando una falce e un martello, impugnati dall’imprenditore Giuseppe Barboni, già finito al centro delle cronache per un pestaggio avvenuto a San Benedetto del Tronto.
Conte ha definito il contenuto “un messaggio che incita alla violenza”, sottolineando come un ex generale con una lunga carriera nelle istituzioni dovrebbe avere un diverso senso delle responsabilità. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha poi collegato il video alle recenti aperture di Vannacci verso un possibile accordo politico con il centrodestra, chiedendo se Meloni, La Russa, Matteo Salvini e Antonio Tajani intendano prendere posizione. Il leader pentastellato ha concluso assicurando che né lui né il suo partito si lasceranno intimidire.
Le richieste del Partito Democratico
Dal Partito Democratico sono arrivate numerose prese di posizione. Matteo Mauri, responsabile nazionale Sicurezza del Pd, ha parlato di un contenuto “gravissimo”, sostenendo che rappresenti un’istigazione all’uccisione dei leader dell’opposizione e che non possa essere liquidato come una semplice provocazione.
Secondo Mauri, il fatto assume un peso ancora maggiore considerando che Vannacci sta costruendo un movimento politico in vista delle prossime elezioni. Per questo ha chiesto a Giorgia Meloni di chiarire pubblicamente se intenda prendere le distanze dal video.
Sulla stessa linea è intervenuto il senatore Alberto Losacco, secondo cui mettere in scena l’eliminazione simbolica degli avversari politici significa oltrepassare un limite incompatibile con il confronto democratico. Per il parlamentare dem, la rappresentazione della morte degli avversari contribuisce a normalizzare un clima di odio e aggressività, richiamando dinamiche che attribuisce al cosiddetto “metodo Trump”. Losacco ha quindi invocato una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche.
Le altre reazioni del Pd
Anche la senatrice Simona Malpezzi ha definito il video “gravissimo”, sostenendo che rappresentare l’esecuzione degli avversari, pur attraverso immagini generate dall’intelligenza artificiale, diffonda un messaggio d’odio capace di alimentare un clima pericoloso. Per questo ha chiesto a Meloni di chiarire se intenda prendere le distanze da Vannacci o se sia disposta a costruire future alleanze politiche con lui.
Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd al Senato, ha affermato che il video richiama “le pagine peggiori della nostra storia”. La senatrice, che sostiene di comparire anch’essa nelle immagini, ha ricordato il proprio impegno a favore delle vaccinazioni e della salute pubblica, ribadendo che continuerebbe a difendere le stesse posizioni nonostante gli attacchi ricevuti. Anche Lorenzin ha chiesto una condanna netta da parte di tutte le forze politiche.
Successivamente sono intervenuti anche Francesco Boccia e Chiara Braga. Il presidente dei senatori dem ha definito il filmato una forma di comunicazione politica “aberrante e violenta”, chiedendo se Meloni condivida quelle immagini. La capogruppo del Pd alla Camera ha invece giudicato “imbarazzante” il silenzio della premier e del presidente del Senato Ignazio La Russa, sostenendo che chi ricopre incarichi istituzionali abbia il dovere di prendere le distanze da messaggi che evocano odio e violenza.
Il Movimento 5 Stelle chiede interventi
Dal Movimento 5 Stelle è intervenuta anche la vicepresidente Vittoria Baldino, secondo cui il filmato non può essere considerato satira. La deputata ha chiesto che la magistratura valuti l’eventuale rilevanza penale del contenuto e che il Parlamento europeo prenda provvedimenti nei confronti di Vannacci.
Anche il capogruppo al Senato Luca Pirondini ha criticato duramente il video, affermando che non si tratti di “intelligenza artificiale”, bensì di “imbecillità umana”. Pirondini ha inoltre accusato Giorgia Meloni di mantenere un “silenzio complice” sulla vicenda.
Bonelli: “Meloni prenda le distanze”
Tra le reazioni figura anche quella di Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. Bonelli ha definito il video un episodio di estrema gravità, sostenendo che rappresentare con l’intelligenza artificiale l’esecuzione di avversari politici superi ogni limite del confronto democratico.
Il deputato ha inoltre osservato che il contenuto potrebbe presentare profili di rilevanza penale in relazione all’articolo 612-quater del Codice penale, precisando però che ogni valutazione spetta alla magistratura. Bonelli ha infine espresso solidarietà ai politici raffigurati nel video e ha invitato Giorgia Meloni a prendere pubblicamente le distanze dall’iniziativa di Vannacci.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Schlein: “Finito il tempo del governo. Meloni ha tradito gli italiani e ora insegue Vannacci”
