Le ambasciate Usa a Gerusalemme e in altre capitali del Medio Oriente invitano i cittadini statunitensi presenti nella regione a evitare di recarsi nella zona e a tenersi pronti a partire a causa del “potenziale di un’escalation imprevista” del conflitto con l’Iran. I messaggi, pubblicati sui rispettivi siti web e diffusi dalle sedi dal Cairo verso est, sottolineano che “A causa dell’aumento delle tensioni in Medio Oriente, il contesto di sicurezza rimane complesso, con la possibilità di un’escalation imprevista”.
Contenuto dei messaggi delle ambasciate Usa in Medio Oriente
I testi pubblicati dalle rappresentanze definiscono il “regime iraniano” come imprevedibile, citando le sue “recenti decisioni di attaccare aree della regione senza preavviso né provocazioni” e l’estensione degli attacchi ad aree non precedentemente prese di mira, “come l’Egitto”. Nel comunicato si avverte che, per questo motivo, il contesto operativo negli aeroporti e nelle compagnie aeree potrebbe subire interruzioni, con possibili conseguenze sui viaggi internazionali verso e dal Medio Oriente.
Raccomandazioni per cittadini e viaggi
Le ambasciate Stati Uniti esortano che “Gli americani presenti nella regione dovrebbero valutare la possibilità di partire, o essere pronti a farlo in caso di escalation”, e avvertono che i viaggi potrebbero essere interrotti a causa della tensione. Il messaggio raccomanda inoltre che “Gli americani che vivono fuori dal Medio Oriente dovrebbero riconsiderare seriamente i viaggi da e per la regione” e che chi si muove da o verso l’area monitori le informazioni relative alle operazioni aeroportuali e delle compagnie aeree.
Servizi consolari e assistenza
Nonostante gli avvisi di sicurezza, le ambasciate restano operative e chiariscono che sono aperte “per i cittadini americani che necessitano di assistenza ordinaria per il rilascio dei visti”; questo conferma la disponibilità a fornire servizi consolari anche in presenza di tensioni. Per chi è negli Stati Uniti o pianifica un viaggio, il comunicato invita a seguire le informazioni ufficiali sulle condizioni di trasporto e sulle eventuali restrizioni nella regione, mantenendo alta l’attenzione sulle evoluzioni relative all’ Iran.
