Un piccolo aereo turistico è precipitato vicino alle linee di Nazca, in Perù, l’1 agosto 2026.
La Vanguardia, citando media locali, ha scritto che le vittime sono tredici: undici turisti e due piloti, tra cui sette italiani; tra i morti ci sono anche due spagnoli e due tedeschi.
Il volo e la perdita di contatto
Il velivolo era partito dall’aeroporto di Pisco ed era diretto verso le celebri linee di Nazca. TV Perù ha riferito che il piccolo aereo turistico ha perso i contatti con il controllo del traffico aereo pochi minuti dopo il decollo; la dinamica dell’incidente non è stata ancora dettagliata dalle autorità locali.
Si trattava di un volo turistico con a bordo diversi visitatori europei, secondo le prime ricostruzioni diffuse dalla stampa. Le operazioni di soccorso sono state attivate dalle autorità locali e dalle squadre presenti nella zona, che stanno procedendo agli accertamenti sul luogo dell’impatto.
Vittime e contatti diplomatici
Tra le persone a bordo, i media locali indicano la presenza di cittadini di diversi paesi europei; la stampa internazionale ha rilanciato l’elenco delle nazionalità coinvolte. L’incidente ha provocato una prima conta delle vittime comunicata ai media.
L’ambasciata a Lima è in contatto con le autorità peruviane per ottenere informazioni e assistenza ai familiari delle vittime. Le fonti citate dagli organi di informazione esteri continuano a monitorare gli sviluppi mentre proseguono gli accertamenti sullo stato del velivolo e sulle cause dell’incidente.

