Genova, 28 luglio 2026 – Ferdinando Uliano, segretario generale Fim-Cisl, ha espresso al termine del tavolo a Palazzo Chigi un netto rifiuto alla chiusura dello stabilimento ex Ilva, definendola causa di uno “scontro sociale infinito”. Uliano ha sottolineato la necessità di un piano straordinario che combini sviluppo industriale, salvaguardia occupazionale e tutela della salute e sicurezza. Ha inoltre evidenziato il legame tra il futuro di Cornigliano, Novi Ligure e Taranto, dove la chiusura degli altoforni comprometterebbe tutte le aree produttive. Il confronto con il governo riprenderà la prossima settimana, mentre sono previste iniziative di sciopero di 8 ore in tutti i siti.