Paolo Maldini e Leonardo sembrano ormai a un passo dalle dimissioni dalla direzione tecnica della Figc, mentre il ballottaggio per il ct nazionale si è ristretto ad Antonio Conte e Roberto Mancini. Andrea Pirlo ha confermato stamattina sui social di non essere più candidato dopo lo scandalo legato alla sponsorizzazione con l’azienda di betting Fonbet. Diciassette giorni dopo il loro insediamento e a 72 ore dalla presentazione del programma ai presidenti della Serie A, il presidente federale Giovanni Malagò è pronto a rimettere la scelta sul tavolo.
Il testa a testa: Conte contro Mancini
Sul tavolo delle componenti restano due nomi: Antonio Conte e Roberto Mancini. Secondo il quadro descritto, Conte è considerato il grande favorito e il preferito dei club di A, mentre Mancini figura come il candidato con un rapporto personale consolidato con il presidente federale. La scelta tecnica punta a individuare un allenatore con cui avviare un nuovo ciclo della Nazionale; nella trattativa entrano valutazioni sul progetto sportivo, sulla disponibilità degli allenatori e sulle garanzie richieste dalle società professionistiche.
Pirlo, Fonbet e la caduta di una candidatura
La candidatura di Andrea Pirlo è naufragata dopo la vicenda della sponsorizzazione con Fonbet, fattore che ha convinto la federazione a escluderlo dal confronto per la panchina azzurra. Lo stesso Pirlo ha reso pubblico stamattina di non essere più in corsa; la decisione ha accelerato la ricognizione su altri profili e ha cancellato l’ipotesi di un avvicendamento rapido che avrebbe cambiato la guida tecnica senza scossoni. Nel corso delle consultazioni Maldini e Leonardo avevano provato a proporre anche il nome di Thiago Motta, che però finora non risulta contattato formalmente.
La crisi interna e la gestione della Figc
Il ritorno alla casella del monopoli azzurro — come viene descritto nel giro di consultazioni — segue una fase di soli diciassette giorni con Maldini e Leonardo alla direzione tecnica. Quel periodo è stato sufficiente, però, a far emergere contrasti e difficoltà: solo 72 ore prima avevano illustrato ai presidenti della Serie A un programma di rilancio del calcio italiano, ma l’emergere dello scandalo ha modificato rapidamente il quadro politico-sportivo. Alla fine sarà il presidente federale a prendere la decisione finale; per questo motivo, nell’incontro con le componenti Giovanni Malagò rimetterà il nome di Antonio Conte e quello di Roberto Mancini come opzioni principali.
Con la candidatura di Pirlo defenestrata e la proposta di Thiago Motta mai concretizzata, la partita per il nuovo allenatore rimane concentrata sui due ex giocatori diventati allenatori. Conte e Mancini rappresentano profili differenti per carattere e progetto tecnico; la scelta, che coinvolge club e federazione, dovrà definire anche la composizione di una nuova direzione tecnica se Maldini e Leonardo formalizzeranno le dimissioni. Giovanni Malagò porterà oggi alle componenti i nomi in discussione e la decisione definitiva sul nome del prossimo ct nazionale dovrebbe essere comunicata a breve.
