Donald Trump torna a evocare l’ipotesi di una nuova corsa alla Casa Bianca e lo fa con un gesto dal forte valore simbolico. Durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca, il presidente statunitense ha indossato il celebre cappellino rosso con la scritta “Trump 2028” e ha dichiarato di voler puntare a un terzo mandato alla guida degli Stati Uniti.
L’annuncio a sorpresa davanti ai giornalisti
Nel corso del suo intervento, durato poco più di un’ora, Trump ha mostrato il cappello e ha lasciato intendere che la sua intenzione sarebbe quella di ricandidarsi alle prossime elezioni presidenziali. “È questa la mia intenzione”, ha detto riferendosi all’ipotesi di un terzo mandato, aggiungendo: “Lo faremo. Ci divertiremo un po’. Ho vinto. Ho vinto tre volte. Ora lo farò di nuovo”. Il presidente ha incluso tra le sue vittorie anche l’elezione del 2020, sebbene in quell’occasione sia stato Joe Biden a trionfare. La sua dichiarazione cavalca la retorica della “vittoria rubata” dai democratici.
BREAKING – Donald Trump announces 2028 run at the White House Correspondence dinner.
Official announcement soon, “I won 3 times, I can do it again.” pic.twitter.com/6dg5WBAKNV
— Donk Media ♻️™ (@donkoclock) July 25, 2026
Le parole del tycoon sono arrivate in una sala rimasta per alcuni istanti in silenzio. “Lo farò. Dovrebbe essere facile”, ha aggiunto Trump, spiegando di sentirsi sempre più esperto nella competizione elettorale: “Sto diventando molto bravo a candidarmi alla presidenza”. Il presidente ha poi precisato di “stare scherzando”, anche se in passato non erano mancate delle dichiarazioni serie da parte sua su un possibile terzo mandato.
L’ironia di Trump e il saluto ai corrispondenti
Dopo l’annuncio, il presidente ha ridimensionato i toni della provocazione, ringraziando i presenti e definendo la serata “interessante”. “Quando torni e fai un buon lavoro, come abbiamo fatto noi, è interessante, perché la situazione è davvero pessima”, ha affermato Trump prima di concludere il suo intervento. Poco dopo sono partite le note di “Y.M.C.A.”, uno dei brani più legati alla sua immagine pubblica, accompagnate dal particolare balletto che il presidente è solito eseguire durante i suoi comizi e gli eventi pubblici.
La cena della Casa Bianca tra battute e polemiche
Trump ha scelto il tono dell’ironia per il suo discorso al gala organizzato dall’associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, arrivato dopo la consegna di alcuni riconoscimenti giornalistici. Tra i premiati c’erano i reporter del Wall Street Journal autori dell’inchiesta sui legami tra il tycoon e il finanziere Jeffrey Epstein, oltre a Tyler Pager del New York Times, tra coloro che avevano ricevuto un mandato di comparizione poi revocato dal Dipartimento di Giustizia nell’ambito dell’indagine sulla fuga di notizie relativa al nuovo Air Force One presidenziale. “Non è stata una serata facile, con tutti questi premi”, ha scherzato Trump facendo riferimento ai riconoscimenti assegnati ai giornalisti.
La sala da ballo alla Casa Bianca e la battuta di Trump sui lampadari
Durante il suo intervento il presidente ha affrontato anche uno dei progetti a cui tiene maggiormente: la costruzione di una nuova sala da ballo all’interno della Casa Bianca. Trump ha parlato dei dettagli del progetto soffermandosi in particolare sull’illuminazione, citando i lampadari dell’hotel Waldorf Astoria. “Non menzionerò il fatto che siano di cristallo di Boemia”, ha detto con una battuta, precisando poi che si tratta di “cristallo ceco” e definendoli “molto belli”.
Per approfondire: Donald Trump, un terzo mandato alla Casa Bianca è davvero possibile?
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