alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Bce: “Tassi fermi”, ma Lagarde avverte sui rischi inflazione e nuove strette

Lagarde: "Crescita modesta e rischi al rialzo per i prezzi, ma l'unanimità sulla pausa non esclude futuri interventi"

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La Bce lascia i tassi al 2%

La Bce lascia i tassi al 2% | Shutterstock – alanews

Redazione di Redazione

La Banca centrale europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse a Francoforte. Il tasso sui depositi è rimasto al 2,25%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,40% e il tasso sui prestiti marginali al 2,65%, a poche settimane dal rialzo di un quarto di punto deciso a giugno.

Nel comunicato il Consiglio direttivo ha scritto che «l’incertezza resta elevata» e che l’impatto inflazionistico della crisi energetica «deve ancora manifestarsi appieno», e ha indicato che seguirà con attenzione intensità, durata ed effetti indiretti della crisi. La decisione di non muovere i tassi è stata assunta con l’orientamento a seguire i dati e a mantenere «una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dal conflitto», confermando la disponibilità a intervenire qualora segnali successivi mostrassero un allargamento delle pressioni sui prezzi.

Bce, le parole di Lagarde su crescita e inflazione

La presidente Christine Lagarde ha parlato in conferenza stampa e ha definito la crescita «modesta nel breve termine». Ha sottolineato che il mercato del lavoro, le imprese e le famiglie «restano più deboli rispetto a prima del conflitto», mentre ha rilevato la dinamica positiva dei servizi digitali e la parziale ripresa dei servizi tradizionali. Sulla crisi energetica ha ribadito che l’aumento dei costi dell’energia «sta alimentando la crescita dei prezzi» e che questo «peserà sui salari reali». Lagarde ha affermato che i rischi per le prospettive dell’inflazione sono orientati al rialzo: la crisi potrebbe intensificarsi ulteriormente e gli effetti su altri prezzi e sui salari potrebbero risultare più marcati del previsto. Ha richiamato l’attenzione sul fatto che l’evoluzione dei costi energetici avrà un ruolo chiave nelle prossime letture dei dati. Il suo mandato alla presidenza della Bce è in vigore fino al 2027.

Dibattito nel Consiglio e prossimi passi

Lagarde ha precisato che la decisione è stata unanime, ma ha riferito che «c’era chi si chiedeva se dovessimo prendere in considerazione un rialzo». Il comunicato e la conferenza hanno reso visibili posizioni diverse al tavolo: alcuni membri spingevano per un intervento più rapido, altri hanno preferito attendere ulteriori elementi. Alla fine è prevalsa la scelta di non muovere immediatamente i tassi, lasciando però la porta aperta a future azioni. Nel frattempo lo staff della Bce sta preparando «un’analisi sugli andamenti di petrolio e gas in vista della riunione di settembre», un lavoro che servirà a valutare se il board dovrà riallineare l’orientamento di politica monetaria dopo la pausa odierna e il rialzo di giugno. Lo studio sarà discusso in vista della riunione di settembre.

Misure pubbliche e condizioni dei mercati

Lagarde ha ribadito che le misure pubbliche in risposta alla crisi energetica dovrebbero essere «circoscritte e temporanee». Da Francoforte è arrivata anche la segnalazione che mercati finanziari più volatili e una maggiore avversione al rischio potrebbero attenuare la domanda e, di conseguenza, frenare l’inflazione. In questo quadro, il Consiglio ha confermato la propria disponibilità a intervenire qualora segnali successivi mostrassero un allargamento delle pressioni sui prezzi.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Bce, Lagarde non esclude le dimissioni anticipate: l’ipotesi politica francese
  • articolo 2 di 4
    Lagarde: “Più dura la guerra, maggiori i rischi”. Inflazione e crescita sotto pressione
  • articolo 3 di 4
    Lagarde: “Bce determinata su inflazione al 2%, decisioni guidate dai dati”
  • articolo 4 di 4
    Lagarde: “Le Stablecoin sono poco utili per rafforzare l’euro”
fine elenco

Articoli recenti

  • Clara sfida la censura di Instagram con scatti sensualissimi | Foto
  • Torino, donna trovata morta nel letto: c’è un indagato per omicidio e occultamento
  • Inter Miami nei guai per Casemiro: la MLS indaga sul club di Beckham
  • Bce: “Tassi fermi”, ma Lagarde avverte sui rischi inflazione e nuove strette
  • Cuba, Let Cuba Breathe: “Tre navi con aiuti umanitari bloccate”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming