Una grossa frana si è staccata sulle Dolomiti di Sesto nei pressi del rifugio Tre Scarperi dopo un forte e improvviso temporale. L’allarme, scattato nel primo pomeriggio di martedì 14 luglio, ha fatto temere il coinvolgimento di escursionisti presenti nella zona, ma le verifiche effettuate dai soccorritori hanno successivamente escluso la presenza di persone travolte.
Il distacco è avvenuto mentre numerosi escursionisti erano in zona, situazione che ha reso necessaria l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi per procedere alle verifiche e alle operazioni di primo intervento.
Soccorsi aerei e intervento del soccorso alpino
Gli elicotteri hanno trasportato in quota gli uomini del soccorso alpino, impegnati sulle pendici della montagna per raggiungere l’area interessata dalla massa di terra e roccia e scandagliare i detriti alla ricerca di eventuali persone coinvolte.
La mobilitazione ha coinvolto anche i Vigili del Fuoco volontari, la Croce Bianca e la Guardia di Finanza, che hanno coordinato le attività di ricognizione e di messa in sicurezza delle zone circostanti. Le operazioni si sono concentrate soprattutto nell’area della Val Campo di Dentro, nei pressi del rifugio Tre Scarperi, da dove era arrivata la segnalazione del distacco.
Secondo distacco in val Fiscalina senza problemi
Una seconda frana, di dimensioni più piccole, si è verificata in val Fiscalina: il distacco non ha però causato problemi e non sono stati segnalati feriti né situazioni consequenziali che richiedano interventi aggiuntivi.
La differenza di entità tra i due eventi ha portato i soccorritori a concentrare inizialmente gli sforzi sull’area vicino al rifugio Tre Scarperi, ritenuta la più critica in base alle segnalazioni ricevute e alle condizioni del terreno dopo il violento temporale che ha interessato la zona poco dopo le 14.
Nel corso del pomeriggio le squadre hanno completato le verifiche nelle aree interessate dai distacchi. Poco dopo le 17 è stato dichiarato il cessato allarme: non risultano vittime, feriti o dispersi e le squadre di soccorso stanno rientrando a valle dopo aver escluso il coinvolgimento di persone sotto i detriti.
Resta ora da valutare la stabilità dei versanti interessati dalla caduta di materiale e l’eventuale necessità di ulteriori controlli nelle prossime ore.
Aggiornato alle 18:00
