Erling Haaland è rientrato in Norvegia lunedì portando con sé un procione. L’immagine compare in una foto sul suo profilo Instagram, accompagnata dalla didascalia «Mi ha seguito a casa». Il rientro segue l’eliminazione della Norvegia ai quarti del Mondiale contro l’Inghilterra e riaccende la scia di clip e reazioni nate durante il viaggio negli Stati Uniti.
La foto lo ritrae mentre scende dall’aereo con l’animale tra le braccia e la bottiglia appoggiata accanto. Sotto il post compaiono reazioni immediate: «Siamo così fortunati ad averti in questo mondo», scrive un utente; un altro commenta: «So che l’ha comprato in Texas». Altri definiscono la trovata «iconica» e rispondono con emoji di risate.
Video e meme dal mondiale
Il procione impagliato si aggiunge a una serie di momenti diventati materiale per meme. Un video mostra l’attaccante mentre lascia il campo con testa e collo protesi e spalle rigide; quell’inquadratura è stata ripresa in numerose ricreazioni e accostata in modo ironico a oggetti e situazioni. La circolazione di clip durante il torneo ha amplificato dettagli delle sue apparizioni in campo e li ha trasformati in format riconoscibili.
Esperienze negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti Haaland ha provato esperienze riprese in video e rilanciate sui social. In una clip cerca un cappello da cowboy e osserva che lo fa sembrare «un vero cowboy». In un’altra scena si finge «l’addetto ai social» quando una fan lo avvicina, indicando il suo produttore YouTube, Jonathan Turton, e lasciando a lui il riconoscimento. In questi filmati si sente anche l’espressione «Non preoccupatevi, ragazzi», poi ripresa nelle condivisioni.
C’è anche il capitolo del cibo. In un video Haaland è seduto sul sedile posteriore di un Suv nero mentre addenta un sandwich in stile newyorkese, alto e carico di carne; dopo il primo morso scuote la testa e ride verso chi lo sta filmando. Lo spezzone, pubblicato sui suoi canali, è rientrato nel racconto fuori dal campo costruito giorno dopo giorno.
A completare la sequenza americana, un selfie pubblicato su Instagram a bordo di un autobus: cappellino portato al contrario e occhiali da sole. In didascalia scrive «Addio» accanto a un’emoji con la bandiera degli Stati Uniti e aggiunge «È stato emozionante», segnando la chiusura della parentesi a stelle e strisce prima del rientro.
Il ritorno in patria con il procione impagliato è arrivato a poche ore dalla sconfitta con l’Inghilterra ai quarti; il materiale pubblicato su Instagram ha mantenuto l’attenzione su aspetti non legati alle prestazioni, tra battute, trovate e autoironia. Le immagini, le didascalie e i video citati sono stati pubblicati sul suo profilo Instagram e rilanciati online.
Haaland, 25 anni, attaccante del Manchester City e della nazionale norvegese, ha partecipato al Mondiale 2026 prima del rientro in patria. Nelle foto e nei video condivisi emerge un filo narrativo leggero che corre parallelo alle partite: dall’uscita dal campo diventata meme, al cappello da cowboy, fino al saluto finale «Addio» con «È stato emozionante».
