Momenti di autentico terrore si sono vissuti giovedì sera ad Arrone, un piccolo centro della Valnerina in provincia di Terni. Nell’area degli impianti sportivi, un luogo di ritrovo molto frequentato, una bambina di quattro anni è stata improvvisamente assalita da un esemplare identificato quasi certamente come un lupo. L’animale, spuntato dal parcheggio mentre la piccola giocava nei pressi di un albero, l’ha azzannata alle spalle afferrandone la maglietta e trascinandola per alcuni metri. Solo le urla disperate e la pronta reazione dei numerosi testimoni presenti hanno messo in fuga il predatore, evitando una tragedia. Fortunatamente la bimba sta bene, pur rimanendo in uno stato di forte shock.
La conferma del sindaco e i successivi avvistamenti del lupo nel borgo
Il primo cittadino di Arrone, Fabio Di Gioia, ha confermato senza riserve la natura dell’aggressione, spiegando di aver incrociato personalmente l’esemplare in via del Castello mentre si allontanava verso il centro storico e la statale Valnerina. “Sono stati attimi di grandissima tensione”, ha dichiarato il sindaco in un avviso pubblico alla cittadinanza, specificando che le autorità competenti sono state immediatamente allertate. Si ipotizza che l’animale sia lo stesso esemplare isolato già avvistato e segnalato nei giorni scorsi nei territori dei comuni limitrofi, spintosi ormai troppo vicino ai centri abitati.
Prefettura in campo: istituita l’unità speciale per il prelevamento
L’episodio ha spinto il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, a convocare d’urgenza un vertice di coordinamento a cui hanno preso parte la Regione Umbria, l’Usl Umbria 2 e le forze dell’ordine. Nel corso della riunione è stata decretata l’istituzione di una task force dedicata all’immediata individuazione e alla cattura dell’esemplare di lupo, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Mentre i Carabinieri Forestali coordineranno le segnalazioni, il Comune e la Protezione Civile informeranno la popolazione sui comportamenti di sicurezza da adottare per gestire l’emergenza.
