Una giornata di paura ha interessato Midtown Manhattan, dove un grattacielo di 38 piani in fase di ristrutturazione è stato evacuato dopo il cedimento di due colonne portanti. L’allarme è scattato poco prima delle 8 del mattino, quando sono stati segnalati detriti e mattoni caduti dall’edificio situato sulla East 42nd Street, nei pressi della Grand Central Terminal.
I vigili del fuoco di New York, intervenuti sul posto, hanno individuato problemi strutturali ai piani 21 e 22, dove due colonne hanno ceduto provocando un abbassamento di diversi livelli dell’edificio. Per precauzione sono stati evacuati sia il cantiere sia numerosi edifici vicini, mentre l’area è stata completamente transennata.
Intervento dei soccorsi e primi accertamenti
L’edificio interessato dall’emergenza ospitava in passato la sede centrale della Pfizer ed è attualmente oggetto di un importante progetto di riqualificazione che prevede la trasformazione degli uffici in circa 1.600 appartamenti.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha dichiarato che la priorità resta la sicurezza dei residenti, dei lavoratori e di chi frequenta quotidianamente la zona di Midtown, sottolineando che tutti gli operai presenti nel cantiere sono stati evacuati senza conseguenze.
Midtown Manhattan high rise evacuated after construction workers discover buckled columns … sagging floors and falling bricks. 42nd & 43rd streets near 2nd avenue closed as DOB assesses the danger.
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Steve Bogner 🎥 https://t.co/jlcAiZFErC pic.twitter.com/rR8QpV7fli— Breaking X (@BreakingXAlerts) July 7, 2026
Impatto sull’area e procedure
Le evacuazioni hanno imposto limitazioni temporanee alla circolazione pedonale e all’accesso agli ingressi delle costruzioni coinvolte, misure adottate per tutelare la pubblica incolumità mentre si svolgono le verifiche tecniche.
La FDNY ha reso noto il coinvolgimento del cantiere e degli edifici circostanti come misura preventiva: le autorità responsabili del controllo delle costruzioni condurranno valutazioni coordinate con i tecnici del sito per definire i passaggi successivi.
Le autorità hanno confermato che non risultano feriti e che le verifiche proseguiranno fino a quando non sarà escluso qualsiasi rischio di ulteriori cedimenti. Nel frattempo restano chiusi gli accessi all’area interessata e continuano le operazioni di monitoraggio dell’edificio. Le autorità incaricate proseguiranno le valutazioni tecniche necessarie per stabilire le cause precise dello sfiancamento delle colonne e per determinare le condizioni di sicurezza requisite prima di consentire il rientro nelle aree evacuate.
