Dal 17 luglio scatta l’obbligo di assicurazione Rc auto per i monopattini. Lo ha deciso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chi usa questi mezzi in Italia. La misura è arrivata dopo un rinvio concordato con le compagnie assicuratrici. Le società di sharing si sono già adeguate, mentre tra i privati restano dubbi sull’applicazione: il ministero dell’Interno ha annunciato che renderà pubblici i dati sulle sanzioni e casco e contrassegno identificativo, previsti per legge, risultano ancora poco diffusi su strada.
Obbligo Rc auto e adeguamento dello sharing
Gli operatori contestano l’impatto dell’obbligo sul fronte dei costi. Sostengono che l’Rc auto “non aggiunge un euro di tutela: ci impone solo polizze più complesse e più care. Il pedone è coperto nello stesso modo, solo noi paghiamo di più“. Accanto ai costi, segnalano difficoltà operative e amministrative: «tre obblighi in due mesi, un portale pubblico che non funzionava, assicurazioni che hanno chiesto la proroga».
Sulla tracciabilità, le società evidenziano i limiti pratici del contrassegno fisico: “La targa fisica ci dice meno di quello che già sappiamo“, ricordando che i mezzi in sharing sono già monitorati via GPS, codici del veicolo e app. Un ulteriore elemento critico riguarda i furti dei contrassegni: le imprese riferiscono che il tag viene sottratto in misura pari a “quasi il 5% dei nostri mezzi ogni mese“.
Scatta l’obbligo Rc per i monopattini
Le scadenze sono maturate in più fasi. Una circolare del ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva fissato il primo termine per il targhino al 16 maggio e per l’assicurazione al 16 luglio, segnalando criticità nei calendari del Portale dell’automobilista e un costo indicativo di circa 35 euro per la pratica. Successivamente, un’intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le compagnie ha spostato l’entrata in vigore dell’obbligo Rc al 17 luglio, come precisato dallo stesso Mit.
Per l’intestazione del contrassegno, la circolare indica che potrà essere richiesto da tutti i maggiorenni e anche dai minori a partire dai 14 anni, con domanda presentata da un genitore per gli under 18. Sul fronte delle garanzie, le polizze devono rispettare i massimali minimi previsti dal Codice delle Assicurazioni: 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni per i danni alle cose.
Le società di sharing affermano di aver già adattato software e procedure per allinearsi alle nuove regole. Resta però da verificare l’adesione dei privati — stimati in circa un milione di monopattini — e l’entità effettiva delle sanzioni applicate. Il ministero dell’Interno ha confermato che renderà noti i dati sulle multe, offrendo un primo riscontro sull’impatto reale dell’obbligo nei prossimi giorni.
