Il Napoli ha messo Lorenzo Lucca sul tavolo per arrivare al difensore della Lazio Mario Gila, aprendo con il club biancoceleste a Roma un negoziato che unisce contropartita tecnica e conguaglio. La formula impostata prevede l’inserimento dell’attaccante in prestito con partecipazione economica dei partenopei. Dall’altra parte, la Lazio spinge per liquidità immediata e colloca la valutazione di Gila in una forbice superiore allo scambio secco.
Valutazioni e formula dell’operazione
Il lavoro del Napoli ruota attorno a un pacchetto con circa 17–18 milioni di euro in contanti più il prestito di Lucca ai biancocelesti. Per rendere sostenibile l’arrivo del centravanti, il club azzurro è pronto a contribuire all’ingaggio con una quota indicata in circa 2 milioni netti annui. Sul versante opposto, a Formello la posizione resta netta: Gila è considerato un asset da 20–25 milioni, e per questo la società non prende in considerazione uno scambio alla pari. Lo scarto tra le due valutazioni tiene aperto il capitolo conguaglio, con il Napoli orientato a soluzioni miste che riducano l’esborso immediato e la Lazio concentrata sul valore complessivo riconosciuto al cartellino del difensore.
Esigenze della Lazio e gestione dell’attacco
La richiesta di cassa dei biancocelesti è legata al piano estivo: servono fondi per finanziare acquisti e rinnovi, e la cessione di un titolare può diventare leva per il mercato in entrata. Il divario di valutazione sposta così il confronto sul perimetro del diritto di riscatto che la Lazio chiederà di fissare per Gila, con la valutazione finale del riscatto ancora da definire. Nel frattempo, sulla linea d’attacco la rosa è già affollata: tra i profili sotto contratto figurano Ratkov, Noslin e Dia, e la dirigenza valuta eventuali uscite per fare spazio al nuovo innesto senza appesantire il monte ingaggi.
Restano da chiudere i dettagli tecnici: meccanismo del prestito, garanzie collegate al riscatto e clausole operative. Il Napoli punta a una struttura che limiti l’impatto di cassa nell’immediato, mentre la Lazio chiede tutele economiche e disponibilità finanziaria subito. I prossimi passaggi prevedono di stabilire la quota cash, formalizzare la durata del prestito di Lucca e definire con precisione l’opzione di acquisto. Al momento il nodo centrale è chiaro: Gila valutato 20–25 milioni dalla Lazio contro un’offerta azzurra di 17–18 milioni più prestito di Lucca, con contributo sul suo ingaggio atteso in circa 2 milioni netti annui.
