Con un video pubblicato su Instagram la padrona di casa Milly Carlucci ha annunciato che il cast di Ballando con le Stelle è ormai definito. La macchina organizzativa del talent è più attiva che mai e dietro le quinte fervono i preparativi per la messa in onda della prossima stagione, la cui prima puntata è prevista per il 3 ottobre 2026: “Tra poco sveliamo i maestri e i protagonisti di questa edizione. Poi ci sarà l’annuncio finale della giuria“, ha dichiarato la conduttrice.
I rumors sul cast della prossima edizione di Ballando
Intanto i rumors si susseguono vorticosamente e il toto nomi da qualche settimana è ormai fuori controllo: Aurora Ramazzotti, Alessandro Matri e Alberto Ravagnani, l’ex prete influencer, insieme a Noemi Bocchi, sono solo alcuni dei vip finiti nella lista dei papabili.
Ma la partita più delicata del talent si gioca decisamente sul fronte “tecnico”. Secondo indiscrezioni potrebbe esserci un cambio ai vertici della giuria. I nomi di Carolyn Smith, Mariotto e Zazzaroni non sarebbero in discussione, mentre resta l’incertezza su Fabio Canino, al quale, secondo Fanpage, è stata offerta la possibilità di scendere in pista in qualità di concorrente seguendo un percorso simile a quello di Paolo Belli, opportunità declinata.
Visualizza questo post su Instagram
Barbara D’Urso al posto della Lucarelli?
L’uscita di scena di Selvaggia Lucarelli, dopo 10 anni di giuria, ha inevitabilmente rimesso in discussione gli equilibri del tavolo e impegnato la produzione in un compito tutt’altro che semplice, trovare una sostituta capace di raccogliere l’eredità della giudice che ha contribuito a (ri)definire l’identità e il volto stesso dello show.
Tra i tanti nomi che in queste settimane sono circolati, uno su tutti sembra tener banco in queste ore, tant’è che alcuni addetti ai lavori parlano addirittura di un accordo ormai siglato: è quello di Barbara D’Urso. In coppia con il ballerino Pasquale La Rocca, l’anno scorso ha accettato un ruolo del tutto nuovo per lei. Da conduttrice affermata a debuttante concorrente, ha scelto di giocarsi la sfida senza lasciarsi condizionare dal giudizio che un simile passaggio avrebbe potuto attirare. Una “prova” che, secondo i suoi sostenitori, le ha permesso di conquistare sul campo la fiducia necessaria per ambire oggi alla sedia lasciata libera al banco della giuria.
