Sydney Towle raccontava il cancro senza lasciare che la malattia diventasse l’unica cosa visibile della sua vita. Nei suoi video c’erano le sedute di chemioterapia, la paura e la solitudine, ma anche i viaggi, i vestiti, le serate trascorse a ballare nel suo appartamento e il desiderio di continuare a fare progetti. La creator statunitense è morta mercoledì 5 agosto al National Institutes of Health di Bethesda, nel Maryland. Aveva 26 anni.
La notizia è stata annunciata attraverso i suoi profili social. Pochi giorni prima, la famiglia aveva comunicato il suo ingresso in hospice. Towle era affetta da un colangiocarcinoma metastatico, un raro tumore che colpisce i dotti biliari.
Sydney Towle, dalla diagnosi al racconto del cancro su TikTok
Nel 2023 Sydney Towle aveva da poco concluso gli studi al Dartmouth College e viveva a Los Angeles. Lavorava da remoto nel settore del marketing, faceva surf e pubblicava sui social fotografie in bikini e video in cui seguiva le tendenze di TikTok.
Un rigonfiamento e una sensazione di bruciore all’addome l’avevano spinta a rivolgersi a un centro di assistenza medica. Poco dopo era arrivata la diagnosi di colangiocarcinoma. Nel giro di pochi mesi, la sua vita era cambiata completamente.
Towle aveva però deciso di non abbandonare i social, trasformando il proprio profilo in una sorta di diario pubblico della malattia. Il suo pubblico era cresciuto fino a superare il milione di follower. Nei video mostrava i momenti trascorsi in ospedale, gli effetti della chemioterapia e i tentativi di limitare la perdita dei capelli, ma anche escursioni in Spagna, acquisti, abiti e frammenti della propria quotidianità.
Dopo un intervento per rimuovere la cistifellea e una parte del fegato, aveva ottenuto il permesso dei medici di partire da sola per l’Europa. Anche durante quel viaggio aveva continuato a registrare e pubblicare.
Il suo racconto metteva insieme due realtà che spesso vengono considerate incompatibili: la presenza di una malattia potenzialmente mortale e il desiderio di vivere esperienze normali, leggere o persino felici.
Una nuova immagine delle persone malate di cancro
Sydney Towle era diventata uno dei volti più conosciuti del cosiddetto “CancerTok”, la comunità di persone che raccontano la propria esperienza oncologica su TikTok.
A differenza dell’immagine tradizionalmente associata ai pazienti con una malattia grave, Towle appariva spesso sorridente, truccata e desiderosa di viaggiare. Poteva pubblicare un video di moda e, poche ore dopo, mostrarsi durante una seduta di chemioterapia con accanto una flebo e un sacchetto per il vomito.
Quella leggerezza non significava però negare la sofferenza. La creator parlava apertamente della solitudine e della difficoltà di affrontare il cancro mentre le persone della sua età costruivano carriere, relazioni e famiglie.
In un video dedicato agli appuntamenti sentimentali si era chiesta: “Come fai a parlare del più e del meno, quando hai passato il tempo facendo chemioterapia?”.
In altri contenuti invitava i follower a non considerare una vita interamente negativa soltanto perché attraversata da eventi dolorosi. Il suo messaggio era che una diagnosi non cancella necessariamente il piacere, la curiosità o il diritto di divertirsi.
Secondo Melinda Bachini, responsabile dei rapporti con i pazienti della Cholangiocarcinoma Foundation, Towle aveva compreso quanto la condivisione della propria esperienza potesse aiutare gli altri. Attraverso i social aveva parlato della condizione dei giovani adulti con il cancro, dell’importanza dei finanziamenti alla ricerca e della necessità di vivere nel presente.
Le accuse e le molestie ricevute online
Nel 2024 il tumore era ricomparso nel fegato. Towle si era quindi trasferita a New York per ricevere le cure del Memorial Sloan Kettering Cancer Center. Aveva annunciato il trasferimento pubblicando un video in cui ballava per strada sulle note di “Welcome to New York” di Taylor Swift.
Proprio in quel periodo, però, alcuni utenti avevano iniziato a mettere in dubbio la sua malattia. Su Reddit era nato un gruppo dedicato all’analisi dei suoi video, dei vestiti, dei capelli e del suo aspetto fisico.
Gli utenti sostenevano che non apparisse abbastanza malata e cercavano presunte incongruenze nelle informazioni mediche condivise online. Alcuni avevano contattato le aziende con cui collaborava per chiedere di interrompere i contratti. Una persona era arrivata a scrivere ai medici che la seguivano.
Towle non aveva mai risposto pubblicamente alle accuse, ma aveva raccontato al New York Times quanto quella persecuzione l’avesse ferita. “Mi dispiace che siano così arrabbiati perché vivere con il cancro può essere diverso da come immaginano”, aveva dichiarato.
Le molestie mostravano esattamente il pregiudizio che la creator cercava di mettere in discussione: l’idea che una persona gravemente malata debba necessariamente apparire sempre sofferente, isolata e priva di momenti di felicità.
Chi era Sydney Towle
Sydney Elizabeth Towle era nata il 15 novembre 1999 a Newburyport, in Massachusetts, ed era cresciuta a Hobe Sound, in Florida. Aveva studiato governo e scienze ambientali al Dartmouth College, dove si era laureata nel 2022.
Il padre era morto nel 2016. Towle lascia la madre, Elizabeth Morrow, e il fratello Austin. Quest’ultimo ha ricordato come Sydney avesse scelto di mostrarsi davanti a una telecamera nel momento più difficile della sua vita per dire agli altri che era normale non stare sempre bene.
Anche quando aveva dovuto lasciare Los Angeles per trasferirsi a New York, Towle aveva cercato qualcosa di positivo nel cambiamento. Aveva sempre desiderato vivere nella città e la malattia le ricordava continuamente che il tempo a disposizione poteva essere breve.
La sua presenza online ha permesso a centinaia di migliaia di persone di seguire la quotidianità di una giovane donna malata senza ridurla alla diagnosi. Nei suoi video il cancro occupava uno spazio enorme, ma non riusciva mai a cancellare completamente tutto il resto.
