I prezzi dei carburanti in Italia hanno segnato un calo, con il diesel che guida la discesa; secondo il bollettino del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornato il 19 giugno 2026, la flessione è più netta per il gasolio rispetto alla benzina. Nel self service la media nazionale è risultata di 1,851 euro/l per la benzina e di 1,950 euro/l per il gasolio. Il differenziale tra i due prodotti si allarga: il diesel ha perso 13 millesimi contro gli 11 della verde, e la tendenza si è estesa anche alla rete autostradale.
Sulle autostrade, i prezzi medi restano più alti: 1,949 euro/l per la benzina e 2,044 euro/l per il gasolio, sempre alla data del 19 giugno. Misurando l’impatto in termini di spesa, il confronto tra i prezzi medi self service del 19 giugno e quelli di venerdì 12 giugno indica, per un pieno da 50 litri, un risparmio di circa 2,4 euro sulla benzina e di 2,85 euro sul diesel. Nella settimana considerata il calo è stato più marcato per il gasolio.
La flessione non è uniforme sul territorio e si è ripetuta in più rilevazioni, ma la forbice tra rete ordinaria e autostradale resta evidente: circa 0,10 euro/l in più sulle autostrade rispetto alla media nazionale.
Prezzi per regione: Veneto più economico, Bolzano più caro
Dal dettaglio regionale emerge il Veneto come area con la benzina self più economica: 1,835 euro/l. All’estremo opposto la Provincia autonoma di Bolzano, dove la verde raggiunge 1,891 euro/l. Sul diesel il primato dei prezzi bassi resta al Veneto, mentre Bolzano si conferma l’area più cara con 1,990 euro/l.
Nel Nord e nel Centro i valori risultano ravvicinati: Lombardia e Marche registrano lo stesso prezzo medio per la benzina, 1,836 euro/l; Emilia-Romagna e Lazio si collocano poco sopra 1,84 euro/l. Al Sud e sulle isole le medie sono generalmente più alte, con differenze di pochi centesimi.
Autostrade e altri carburanti
Il bollettino riporta anche i prezzi medi di Gpl e metano. Per il Gpl in modalità servito, i livelli regionali variano indicativamente tra 0,74 e 0,89 euro/l in base alle province; la media autostradale si attesta a 0,882 euro/l.
Per il metano servito, le quotazioni regionali si collocano tra circa 1,49 e 1,73 euro/kg, con una media autostradale pari a 1,586 euro/kg. Anche per questi carburanti alternativi, le differenze di rete e geografiche incidono sul costo finale per l’automobilista.
Considerate le disparità regionali e di rete, la variazione di spesa su un pieno da 50 litri può superare i 2,5–3 euro per la benzina, mentre per il diesel lo scarto tende a essere superiore. Il quadro settimanale indica un andamento complessivamente al ribasso, pur con punte di rialzo nelle rilevazioni precedenti. I dati citati provengono dal bollettino del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornato al 19 giugno 2026.
