Il Comitato di conciliazione dell’Unione europea ha approvato in terza lettura il nuovo regolamento sulla tutela dei passeggeri aerei.
L’intesa è il risultato della procedura di conciliazione tra Parlamento, Consiglio e Commissione.
Il testo, ora da confermare dal Consiglio dell’Ue e dal Parlamento europeo con il voto dell’Eurocamera in plenaria previsto per luglio, conferma le soglie di risarcimento per i ritardi e introduce modifiche su tariffe base, bagaglio a mano, tutele per persone con esigenze specifiche e sulle procedure di riprogrammazione e comunicazione.
Il testo stabilisce che le compagnie aeree devono indennizzare i passeggeri dopo tre ore di ritardo. La norma si applica all’ambito europeo ed è confermata nella versione concordata in terza lettura. Per ritardi pari o superiori a tre ore, le indennità previste variano da 250 a 600 euro, in base alla distanza del volo. Durante il negoziato erano emerse proposte per allungare la soglia, ma il testo finale mantiene la regola delle tre ore per l’indennizzo.
Tariffa base e nuovo regolamento sui bagagli a mano
Il regolamento obbliga le compagnie a includere il bagaglio nella tariffa base o predefinita offerta ai passeggeri. La disposizione fa parte del testo concordato a livello Ue. Le compagnie dovranno inoltre proporre un’opzione più economica per chi viaggia con una sola borsa piccola o uno zaino. L’obiettivo è chiarire quale bagaglio sia compreso nella tariffa base e rendere visibili le opzioni tariffarie al momento dell’acquisto.
Il testo rafforza le tutele per passeggeri con mobilità ridotta, donne in gravidanza e minori non accompagnati. Le norme, inserite nel regolamento approvato dal Comitato di conciliazione, prevedono assistenza prioritaria e opzioni di riprogrammazione con posti a sedere garantiti insieme ad accompagnatori o familiari. Sono previste anche maggiori garanzie per il trasporto di attrezzature per la mobilità e risarcimenti in caso di assistenza non adeguata.
Risarcimenti e tutele sugli oggetti
Il regolamento introduce obblighi per la riprogrammazione e limita l’uso dei voucher. Le compagnie devono cercare attivamente soluzioni alternative, anche coinvolgendo altri vettori, e permettere ai passeggeri di organizzare autonomamente la riprogrammazione quando necessario. La norma fissa scadenze precise per l’elaborazione delle richieste di risarcimento e inasprisce le regole sull’impiego dei voucher come forma di compensazione.
Il testo amplia i diritti dei passeggeri su bagagli ed effetti personali. Tra le misure c’è la possibilità di trasportare strumenti musicali in cabina in condizioni concordate e maggiori garanzie per gli oggetti personali. Il regolamento prevede inoltre tutele specifiche per i voli in coincidenza persi e maggiori diritti di risarcimento in caso di declassamento.
Informazione chiara sui diritti e obblighi di comunicazione
Il testo impone requisiti per la pianificazione di emergenza aeroportuale e obblighi di comunicazione chiara ai passeggeri. Aeroporti e compagnie dovranno predisporre piani volti a garantire assistenza in caso di disservizi; saranno inoltre stabiliti canali di comunicazione accessibili ed efficaci. Il regolamento prevede anche la correzione gratuita degli errori di nome sui biglietti e consente ai passeggeri di non essere obbligati a scaricare app o creare account online per viaggiare.
Il testo impone l’obbligo di informare i passeggeri in modo chiaro sui loro diritti relativi a ritardi e cancellazioni. Le informazioni dovranno includere istruzioni precise per richiedere il risarcimento, anche attraverso canali online. L’intento è rendere più trasparente l’esercizio dei diritti previsti dalle nuove norme.
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