L’Ufficio circondariale marittimo di Santa Margherita Ligure ha emanato alla vigilia della stagione estiva un’ordinanza che limita l’uso di smartphone e apparecchi elettronici agli assistenti ai bagnanti. Gli strumenti restano consentiti solo per finalità di servizio o in caso di emergenza, e gli auricolari si possono indossare su un solo orecchio per garantire la piena percezione dell’ambiente. La misura punta a rafforzare la sicurezza balneare in un tratto della Riviera di Levante dove, nelle settimane precedenti, erano emersi segnali di carenza di personale per il salvataggio.
Cosa prevede l’ordinanza
L’atto introduce prescrizioni puntuali per chi è in postazione di salvataggio. L’articolo 4 recita: “Ogni assistente ai bagnanti ha l’obbligo di utilizzare apparecchiature elettroniche esclusivamente per finalità di servizio o emergenza“. Il testo specifica anche l’uso degli auricolari: “qualora utilizzate con auricolari, questi devono essere indossati su un solo orecchio, garantendo la piena percezione dell’ambiente circostante“. Per i trasgressori l’ordinanza prevede sanzioni amministrative e la segnalazione “alla Federazione di riferimento per le valutazioni in ordine al mantenimento del brevetto”, con possibile impatto sulla qualifica professionale dell’assistente ai bagnanti.
Chi controlla e quali sanzioni
La Capitaneria di porto è incaricata di accertare eventuali violazioni e di applicare le sanzioni previste. La segnalazione alla federazione di settore può attivare le verifiche sul mantenimento del brevetto professionale, secondo le procedure delle associazioni di categoria. Al momento non risultano provvedimenti sanzionatori pubblici adottati in base alla nuova ordinanza; la Capitaneria, in particolare, non ha elevato sanzioni per l’uso di smartphone. Il quadro sanzionatorio, dunque, è definito ma l’applicazione pratica verrà misurata con i controlli durante la stagione balneare.
Dove si applica e il contesto locale
Il provvedimento è stato firmato dall’Ufficio circondariale marittimo con competenza su Santa Margherita Ligure, comune della città metropolitana di Genova sulla Riviera di Levante e parte del golfo del Tigullio. Qui l’estate concentra flussi turistici e attività di accoglienza lungo il litorale, aumentando le esigenze di presidio delle spiagge. Nelle settimane precedenti all’adozione dell’ordinanza, sul territorio erano emersi segnali di carenza di personale per il servizio di salvataggio: un elemento che ha spinto a formalizzare regole sull’uso dei dispositivi personali in postazione, con l’obiettivo di ridurre distrazioni durante la vigilanza in mare e a riva.
Perché è stata emanata e i prossimi passi
L’ufficio spiega di aver agito “alla luce delle osservazioni presentate dalle associazioni di categoria del settore balneare e turistico”, che hanno sollecitato misure per evitare cali di attenzione in servizio. Nel documento di accompagnamento è riportata la finalità di “rafforzare le condizioni di sicurezza lungo il litorale”. Non risultano al momento dichiarazioni pubbliche di rappresentanti della Capitaneria o delle federazioni oltre al testo ufficiale. L’attuazione resta sotto il controllo delle autorità marittime locali: nelle prossime settimane saranno valutate eventuali segnalazioni alla federazione e le conseguenti decisioni sul mantenimento dei brevetti professionali, osservando anche l’effetto della misura in una stagione che richiede continuità del presidio di salvataggio.
