alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Gianni Infantino e la risposta ai critici dei Mondiali: “Chill and Relax”

La risposta del Presidente della Fifa alle critiche sui Mondiali 2026 tocca vari temi: i prezzi dei biglietti, i visti, la partecipazione dell’Iran e la recente espulsione dell’arbitro somalo Artan. Le parole che, però, stanno facendo il giro del web sono: “Chill and Relax”.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Gianni Infantino risponde alle critiche sui Mondiali 2026: “Chill and Relax” - nella foto, Gianni Infantino

Gianni Infantino / shutterstock @Asatur Yesayants

Redazione di Redazione

Il 10 giugno 2026 Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha risposto alle critiche sui Mondiali 2026, con un appello che sta facendo il giro del web: “Chill and Relax”. Un discorso che arriva qualche giorno dopo l’espulsione di quello che sarebbe stato il primo arbitro somalo nella storia dei Mondiali: Omar Artan, espulso dagli Stati Uniti nonostante possedesse un visto in regola.

Infantino sui Mondiali 2026: “Non viviamo sulla Luna, ma sul pianeta Terra”

Mercoledì 10 giugno, tra una folla di giornalisti e fotografi, Infantino è salito sul palco. Sedeva in una tenda all’ombra dell’Estadio Azteca – ribattezzato Estadio Ciudad de México per i Mondiali. In un discorso durato 80 minuti, il Presidente della Fifa ha tentato di difendere la Coppa del Mondo da diverse critiche: i prezzi dei biglietti, i visti, l’esclusione dell’Iran e, appunto, il caso Omar Artan. Nel corso dell’intervento ha detto: “Non viviamo sulla Luna, viviamo sul pianeta Terra” e ha aggiunto: “A volte è importante stare tranquilli, rilassarsi. Lavoriamo su ogni problema. A volte urlare e protestare non porta a una soluzione.” Infantino ha aperto in questo modo un monologo di 35 minuti, invitando i media a concentrarsi sul calcio, per poi rispondere alle domande per altri 40 minuti, prima di lasciare il palco. Un format che parla già da solo del modo in cui è stata condotta questa intervista: poche domande, molte risposte lunghe.

Il caso Omar Artan e la questione dei visti

Omar Abdulkadir Artan, arbitro somalo selezionato per il Mondiale, è stato respinto all’ingresso negli Stati Uniti all’aeroporto di Miami nei giorni precedenti l’apertura del torneo, con segnalazioni pubbliche tra l’8 e il 9 giugno 2026. Di conseguenza, Artan non ha potuto partecipare alle attività preparatorie e non è entrato nel contingente arbitrale del torneo. Infantino ha definito l’accaduto “spiacevole” ma ha difeso il diritto degli Stati Uniti di controllare i propri confini: “Non siamo dei re che possono comandare governi e forze di polizia”, ha detto. Le autorità statunitensi hanno motivato la decisione con verifiche di sicurezza; Andrew Giuliani, capo della task force della Casa Bianca per la Coppa del Mondo, ha dichiarato che Artan stava “parlando con soggetti pericolosi”. In aggiunta, i tifosi di quattro Paesi partecipanti – Haiti, Iran, Costa d’Avorio e Senegal – sono stati colpiti da divieti di viaggio: l’amministrazione Trump ha inoltre confermato il divieto di ingresso negli USA per i cittadini di 19 nazioni, senza prevedere esenzioni speciali nemmeno per chi possedeva un biglietto regolare. Il caso Artan è solo il più emblematico di una serie di episodi che hanno macchiato la vigilia del torneo.

Prezzi dei biglietti: cifre e indagini

Tra i temi più caldi affrontati, il primo riguarda il prezzo dei biglietti. La Fifa è stata accusata da gruppi di tifosi di un “tradimento monumentale” per i prezzi del torneo. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha preso posizione, affermando che i costi hanno di fatto escluso molti tifosi. Persino Trump ha dichiarato pubblicamente che non pagherebbe certi prezzi. Gianni Infantino ha difeso la politica tariffaria della Fifa sostenendo che il prezzo medio di 500 dollari a biglietto sarebbe comunque inferiore a quello dei playoff americani, e che i 130.000 biglietti messi in vendita a 60 dollari dimostrerebbero l’impegno dell’organizzazione verso l’accessibilità –  peccato che rappresentino appena il 2% del totale. Infantino ha inoltre dichiarato di non essere preoccupato dalle indagini avviate dai procuratori generali di New York e del New Jersey sulla politica tariffaria della Fifa. “Per quanto riguarda queste indagini legali e i reclami presentati in alcuni Stati, siamo molto tranquilli perché controlliamo ciò che facciamo con i migliori avvocati e i migliori esperti; e se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato allora significa che tutti stanno facendo qualcosa di sbagliato in America”, ha affermato.

L’Iran ai Mondiali 2026

Sul fronte Iran, Infantino ha rivendicato il merito personale di aver garantito la partecipazione della nazionale persiana al torneo, in un contesto segnato dal conflitto militare tra Stati Uniti e Israele. La squadra, però è stata costretta a spostare il proprio centro di allenamento dall’Arizona a Tijuana, in Messico, e diversi membri dello staff tecnico non hanno ottenuto il permesso di entrare negli Stati Uniti. “A marzo sono andato personalmente a trovare la squadra iraniana ad Antalya”, ha dichiarato. “Ho promesso loro che sarebbero venuti e, se fosse stato necessario, sarei andato in autobus fino a Teheran per portarli qui. Non so chi altro sarebbe riuscito a farlo”. Parole che suonano come un atto di eroismo personale, ma che difficilmente cancellano le difficoltà concrete vissute dalla delegazione iraniana.

In un discorso tenuto da Infantino nel 2024, mentre commentava la stesura del calendario delle partite della Coppa del Mondo, aveva detto: “La Coppa del Mondo Fifa piu’ inclusiva e di grande impatto di sempre non e’ piu’ un sogno, ma una realta”. Alla luce dei recenti avvenimenti, questa dichiarazione perde il suo significato. Come ha commentato il giornalista Morgan Ofori sul The Guardian: “I mondiali più inclusivi di sempre? Chiedetelo a Omar Artan”. Va chiesto a lui e a tutte quelle persone che, a causa di politiche migratorie sempre più restrittive, non hanno potuto assistere o partecipare ai Mondiali 2026. Ancora una volta, infatti, la parola “inclusività” viene usata per mascherare ciò che davvero sta dietro le logiche calcistiche: la politica – ed è sempre quella del più forte.

 

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Musk paragona i migranti di Ceuta a “zombie” su X con video di film e confini reali
  • articolo 2 di 4
    Devyn Dalton: la stuntwoman che ha prestato i bicipiti a Matt Damon
  • articolo 3 di 4
    Bimbo di 3 anni trovato da solo in strada nel Catanese: madre denunciata per abbandono di minore
  • articolo 4 di 4
    Trump: “Mondiali successo spettacolare”, loda Infantino e Giuliani ma senza dati sulla sicurezza
fine elenco

Articoli recenti

  • Guerra Ucraina, Zelensky: “Colpite due raffinerie in Russia, Putin deve scegliere la pace”
  • Aereo ucraino carico di munizioni vicino al drone bomba a Lipsia
  • Seggiovia Palafavera bloccata dal maltempo: famiglia con cani soccorsa
  • Gian Luca Farinelli alla direzione artistica dei David di Donatello
  • Fauci, il Senato Usa vota sul possibile oltraggio al Congresso
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming