Il ministero della Difesa ha riferito che questa mattina nel porto di Costanza, sulla costa romena del Mar Nero, si è verificata un’esplosione collegata a un drone navale. Non è ancora chiaro se il mezzo senza equipaggio sia stato fatto brillare dagli artificieri o se sia esploso autonomamente. Le autorità hanno evacuato l’area portuale dopo il ritrovamento: il drone era stato individuato su una banchina usata dall’Arsvom, il ministero ha confermato l’assenza di feriti e l’Ispettorato per le situazioni di emergenza ha avvertito del rischio di altri dispositivi, annunciando una conferenza stampa.
Il ministero della Difesa ha confermato l’esplosione e ha ribadito che il mezzo senza equipaggio era stato localizzato presso una banchina dell’Arsvom. Al momento non risultano feriti. Testimoni citati dai media locali hanno riportato un forte boato udito in diverse aree del porto; l’informazione sui testimoni è ripresa dalle cronache locali. Le autorità stanno ancora verificando le cause dell’evento: non è stato stabilito se si sia trattato di un brillamento controllato dagli artificieri o di un’esplosione autonoma, ha spiegato il ministero.
Evacuazioni e interventi della Protezione Civile
La Protezione civile romena ha reso noto che è stata evacuata l’intera area costiera di Costanza per il rischio di altri droni, secondo un comunicato del Dipartimento per le Situazioni di Emergenza riportato dall’agenzia Rom. Il capo del Dsu, Raed Arafat, citato dall’agenzia Rom, ha detto che “un elicottero sta effettuando una missione di ricognizione lungo la costa” e che è stato inviato un elicottero Black Hawk da Tulcea. Arafat ha aggiunto che l’accesso alle zone evacuate e il ritorno dei residenti saranno limitati fino a quando le autorità non avranno accertato l’assenza di pericoli, secondo la sua dichiarazione.
Altri attacchi nella regione
L’episodio di Costanza segue un incidente avvenuto nella Romania orientale: un drone russo di tipo Geran-2 si era schiantato contro un edificio residenziale a Galați, provocando un’esplosione, un incendio e il ferimento lieve di due persone; in seguito a quell’episodio Bucarest aveva deciso la chiusura del Consolato generale russo di Costanza e l’espulsione del console generale, secondo le notizie di cronaca.
Parallelamente, le autorità ucraine e i media locali hanno riferito che stamattina un attacco con droni russi ha colpito un’azienda alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, causando quattro morti e quattro feriti, secondo Ukrainska Pravda. Le autorità locali hanno dichiarato che un edificio amministrativo è andato in fiamme e che i soccorritori hanno già liberato due dipendenti, sempre secondo Ukrainska Pravda.
L’esercito ucraino ha reso noto che nella notte la Russia avrebbe lanciato complessivamente due missili e 216 droni a lungo raggio, e che le difese avrebbero abbattuto 198 droni, secondo le dichiarazioni ufficiali. Le autorità ucraine hanno inoltre attribuito a attacchi russi episodi mortali nelle regioni di Zaporizhzhia, Kherson e Dnipropetrovsk; il sindaco di Konotop ha segnalato tre bambini feriti, secondo le fonti locali. Il ministero della Difesa russo ha invece dichiarato di aver intercettato e distrutto 123 droni ucraini nella nottata, come riferito da comunicati del Cremlino.
L’esercito ucraino ha dichiarato di averne abbattuti 198.
