Le trattative tra Stati Uniti e Iran avrebbero raggiunto un punto di svolta. Secondo indiscrezioni rilanciate da Axios, Washington e Teheran avrebbero definito un’intesa preliminare che ora attende soltanto il via libera definitivo del presidente americano Donald Trump. Al centro del possibile accordo ci sarebbero la proroga della tregua, il dossier nucleare iraniano e la riapertura del transito nello Stretto di Hormuz.
L’intesa tra Iran e Stati Uniti attende il sì di Trump
A riferire della possibile svolta è stato il giornalista di Axios Barak Ravid, che su X ha parlato di un accordo già raggiunto tra le delegazioni negoziali dei due Paesi. L’ultimo passaggio decisivo sarebbe però rappresentato dall’approvazione finale di Donald Trump.
Secondo quanto emerso, i negoziatori avrebbero messo a punto un memorandum d’intesa destinato a congelare almeno temporaneamente l’escalation delle ultime settimane.
Iran-Usa, proposta una tregua di 60 giorni
Uno dei punti principali dell’intesa riguarderebbe la proroga del cessate il fuoco per altri 60 giorni. Parallelamente dovrebbe partire un nuovo tavolo di confronto sul programma nucleare iraniano, tema che da anni rappresenta uno dei nodi più delicati nei rapporti tra Washington e Teheran.
L’obiettivo sarebbe quello di aprire una nuova fase diplomatica dopo mesi di tensione crescente in Medio Oriente, anche se tutto resta subordinato alla decisione finale della Casa Bianca.
Il futuro dello Stretto di Hormuz
Tra gli aspetti più delicati del memorandum ci sarebbe anche il futuro dello Stretto di Hormuz, uno dei punti strategici più importanti per il traffico energetico mondiale. Secondo Axios, il testo prevedrebbe un transito marittimo “illimitato”, senza l’introduzione di pedaggi.
Le fonti americane citate dal sito spiegano inoltre che l’Iran dovrebbe rimuovere entro 30 giorni tutte le mine presenti nell’area. In parallelo, il blocco navale imposto dagli Stati Uniti verrebbe alleggerito progressivamente in base al ritorno della normale navigazione commerciale.
Gli aiuti umanitari all’Iran
L’accordo preliminare includerebbe anche un capitolo dedicato agli aiuti umanitari destinati all’Iran. Le parti starebbero discutendo un meccanismo che consentirebbe a Teheran di tornare a ricevere beni e forniture essenziali.
Sempre secondo le indiscrezioni riportate da Axios, Washington si sarebbe detta disponibile ad affrontare durante i negoziati anche il tema dell’allentamento delle sanzioni e dello sblocco dei fondi iraniani congelati all’estero.
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