alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Voli a rischio per la crisi dei carburanti: le previsioni

La crisi del carburanti minaccia il traffico aereo europeo, con possibili cancellazioni e aumento dei prezzi: la situazione e i rischi

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Voli a rischio per la crisi del carburante

Voli a rischio per la crisi del carburante | Pixabay @OceanFishing - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Lo stretto di Hormuz si chiude e con esso rischia di finire anche l’ultima goccia di cherosene diretta agli aeroporti europei. Quel passaggio, ancora oggi, veicola una quota cruciale del carburante che tiene in volo il Vecchio Continente. Ma la guerra in Medio Oriente sta mettendo a dura prova queste rotte vitali, minacciando di prosciugarle già prima dell’arrivo dell’estate. Le compagnie aeree sono in allarme: senza una tregua, rischiamo cancellazioni a catena, rotte interrotte e uno scompiglio che nessuna scorta o piano di emergenza potrà arginare. Il sistema di rifornimenti, fragile come non mai, rischia di collassare.

Voli a rischio per la guerra: cosa potrebbe accadere?

Lo stretto di Hormuz è un crocevia essenziale per il petrolio e i suoi derivati. Da qui passa circa un quarto, fino al 30%, del carburante per aerei richiesto dall’Europa, spiega l’International Air Transport Association . La guerra ha già chiuso i cieli sul Golfo, provocando migliaia di cancellazioni nell’area, ma ora la crisi rischia di espandersi verso ovest, mettendo a dura prova i principali scali europei. Chi viaggia potrebbe presto ritrovarsi con meno voli e biglietti più cari.

Il cherosene, il carburante che fa volare gli aerei di linea, deriva dalla raffinazione del petrolio, e gran parte arriva proprio dal Medio Oriente. Se lo stretto rimane chiuso, le compagnie europee potrebbero trovarsi senza carburante già nei primi giorni di maggio. Anche chi ha fatto scorte e chiuso contratti a prezzo fisso non avrebbe abbastanza riserve per fronteggiare un blocco prolungato.

Ryanair lancia l’allarme: scorte a rischio in estate

Michael O’Leary, numero uno di Ryanair, ha fatto sapere chiaramente che se il conflitto nel Golfo non si sbloccherà entro aprile, fino al 25% del cherosene della compagnia potrebbe saltare tra maggio e giugno. Al momento nessun volo è stato cancellato, le scorte reggono, ma il rischio è serio e le compagnie tengono gli occhi ben aperti.

I prezzi del carburante, già ai massimi storici, si riflettono inevitabilmente sul costo dei biglietti. O’Leary prevede per l’estate un aumento delle tariffe superiore al 3% rispetto all’anno scorso, frutto di una capacità ridotta e costi energetici in salita. Per le low cost e non solo, si profila una stagione complicata, con interventi obbligati per tenere a bada la domanda e limitare i costi.

Lufthansa pronta a tagliare i voli per non perdere quota

Anche Lufthansa osserva con preoccupazione l’andamento del mercato energetico. Carsten Spohr, amministratore delegato del gruppo tedesco, ha detto che la compagnia sta già studiando un piano per lasciare a terra fino a 40 aerei, riducendo la capacità del 2,5% nel 2026 se la crisi non si placa. Nessuna decisione definitiva, ma la tensione si fa sentire tra manager e operativi.

Spohr ha spiegato che il rincaro del cherosene costerà alla compagnia 1,5 miliardi di euro in più, una cifra che non sarà coperta del tutto dalle strategie di copertura. Questo peso si scaricherà inevitabilmente sui biglietti, facendo calare la domanda e costringendo Lufthansa a rivedere i piani di crescita.

L’Europa chiama alla prudenza: risparmiare carburante per evitare il peggio

A Bruxelles la risposta è un invito a stringere la cinghia. Dan Jørgensen, commissario Ue all’energia, ha scritto ai 27 Stati membri chiedendo di razionare il carburante, spingere sul trasporto pubblico, incentivare lo smart working e scoraggiare i voli non indispensabili. Le misure, in vista del Consiglio energia del 31 marzo 2026, puntano a limitare l’impatto dello shock energetico atteso dalla seconda metà di aprile.

Il messaggio è chiaro: l’emergenza non finirà in fretta. Servono preparazione e prudenza per affrontare mesi difficili per il trasporto aereo e tutta la filiera. Sicurezza delle forniture e stabilità dei prezzi saranno messe a dura prova, mentre gli operatori cercano di navigare in un mare sempre più agitato e incerto.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Taglio delle accise prorogato: cambia lo sconto sul diesel, confermato quello sulla benzina
  • articolo 2 di 4
    Nucleare, approvata la legge delega alla Camera: 155 voti favorevoli e 86 contrari
  • articolo 3 di 4
    Ue apre a una nuova flessibilità fiscale sull’energia. Dombrovskis: “L’Italia è pronta a utilizzarla”
  • articolo 4 di 4
    Via libera Ue alla clausola salvaguardia energia. Giorgetti: “Accolte le nostre proposte”
fine elenco

Articoli recenti

  • I Maneskin tornano a Sanremo con Stefano De Martino: l’annuncio
  • F1, ACI Milano celebra Schumacher: “La F399 in mostra a 30 anni dal primo trionfo con la Rossa”
  • Attentato a Ranucci, il gip nega i domiciliari a due presunti esecutori: restano in carcere
  • Milano, pedone travolto e ucciso da una betoniera
  • Milano, pedone di 52 anni travolto e ucciso da un mezzo pesante in corso Lodi
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming