alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

La Tunisia si prepara a superare l’Italia nella classifica mondiale dell’olio d’oliva

La Tunisia registra un raccolto record grazie a piogge abbondanti e prezzi elevati, mentre crescono le tensioni con l’Italia per l’aumento delle esportazioni a dazio zero

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Bottiglie piene di olio di oliva

Bottiglie piene di olio di oliva | Pixabay @neufal54 - Alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Tunisi, 5 gennaio 2026 – La Tunisia si prepara a conquistare il secondo posto mondiale nella produzione di olio d’oliva, superando l’Italia e mantenendosi dietro soltanto alla Spagna. Lo segnala il Financial Times, che attribuisce questo balzo produttivo a una combinazione di condizioni climatiche favorevoli e alti prezzi internazionali, con una stagione 2025-26 considerata tra le più forti degli ultimi anni.

La bandiera della Tunisia
La bandiera della Tunisia | Pixabay @jorono – alanews.it

Tunisia verso il secondo posto mondiale nella produzione di olio d’oliva

Secondo le stime riportate, il raccolto tunisino si attesta tra 380 mila e 400 mila tonnellate, con alcune proiezioni che arrivano fino a 500 mila tonnellate. Questo incremento è favorito dalle piogge abbondanti che hanno interessato il paese nordafricano, a differenza degli altri grandi produttori del Mediterraneo, come Italia, Grecia e Turchia, che hanno sofferto a causa della siccità e degli stress climatici. La Tunisia, inoltre, vanta un ampio settore olivicolo con circa 2 milioni di ettari di superficie coltivata e 107 milioni di alberi d’olivo, elemento che le consente di beneficiare rapidamente delle annate produttive favorevoli.

Tuttavia, la quasi totalità dell’olio tunisino viene esportata in forma sfusa e successivamente miscelata o re-etichettata nei mercati europei. Solo una piccola percentuale viene imbottigliata direttamente in Tunisia, una pratica che limita il valore aggiunto per il paese produttore.

Impatti sul mercato europeo e controversie sul dazio zero

La Tunisia ha annunciato l’avvio di negoziati con l’Unione Europea per aumentare a 100.000 tonnellate annue la quota di olio d’oliva esportato a dazio zero, raddoppiando l’attuale contingente di 56.700 tonnellate previsto dagli accordi firmati nel 2016 e ridefiniti nel 2019. Questa prospettiva ha sollevato forti preoccupazioni da parte di Coldiretti e Unaprol, che denunciano un impatto negativo sui produttori italiani, con un aumento delle importazioni tunisine in Italia del 38% nei primi nove mesi del 2025 e un crollo del prezzo dell’extravergine nazionale superiore al 20%.

Gli agricoltori italiani temono che l’espansione delle importazioni a dazio zero possa incentivare la concorrenza sleale e una riduzione della qualità, mettendo a rischio la sostenibilità economica delle produzioni locali. Coldiretti ha chiesto al governo italiano di intensificare i controlli sulle industrie olearie per contrastare l’arrivo di olio a basso costo e di dubbia qualità.

Nel frattempo, le previsioni globali per la campagna 2025-26 indicano una produzione sostanzialmente stabile, con un aumento del commercio, ma permangono rischi legati alla volatilità dei mercati e alle condizioni climatiche. La Tunisia, quindi, si conferma come un attore chiave nel panorama internazionale dell’olio d’oliva, ma la sua crescita dovrà essere accompagnata da investimenti in imbottigliamento, branding e logistica per tradurre l’aumento quantitativo in un vantaggio competitivo sostenibile.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Tunisia e USA rafforzano la cooperazione militare: nuove forniture e strategia comune
  • articolo 2 di 4
    Paradisi fiscali: perché sempre più pensionati italiani scelgono Spagna, Albania e Tunisia
  • articolo 3 di 4
    Naufragio al largo della Tunisia: almeno 40 migranti morti, salvati in 30 dalla Guardia Costiera
  • articolo 4 di 4
    Tunisia, tensioni e sciopero contro l’inquinamento a Gabès
fine elenco

Articoli recenti

  • Albania, il resort del genero di Trump fa discutere. Costa richiama le regole dell’Unione europea
  • Bozza summit Ue: “Lavorare su sanzioni a ministri estremisti Israele”
  • 2 giugno, la corsa dei bersaglieri alla parata militare
  • Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna: l’annuncio
  • L’Ue a nove Paesi tra cui l’Italia: “Eliminare controlli a frontiere interne”

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming