alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ucraina, Borghi: “Non voterò il decreto, ma soddisfatto delle priorità civili inserite”

Il senatore leghista, dopo aver guidato la trattativa sul decreto Ucraina 2025, esprime soddisfazione per le modifiche sugli aiuti civili ma conferma il voto contrario

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Claudio Borghi, senatore della Lega

Claudio Borghi, senatore della Lega alanews.it

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Roma, 30 dicembre 2025 – Il senatore della Lega, Claudio Borghi, ha annunciato con fermezza di non votare il decreto Ucraina 2025, pur dichiarandosi “molto soddisfatto” del testo approvato ieri in Consiglio dei Ministri. Borghi, che ha condotto la trattativa per conto di Matteo Salvini con gli alleati, ha ribadito la sua posizione in un’intervista a Repubblica, richiamandosi a una promessa pubblica fatta un anno fa in Senato.

Claudio Borghi: soddisfazione per il testo ma voto contrario

Il decreto, che proroga per un anno gli aiuti militari e civili all’Ucraina, ha subito una profonda rimodulazione rispetto alle precedenti edizioni. Claudio Borghi ha sottolineato come il punto di partenza fosse un testo “fotocopia” dei decreti passati, ma grazie alla trattativa è stato possibile inserire la priorità degli aiuti civili, sanitari e di difesa. “Scrivere che la priorità sono gli aiuti civili, sanitari, di difesa è il modo migliore per dare l’idea di un cambio di rotta”, ha dichiarato il senatore leghista.

Nonostante ciò, Borghi ha confermato che non voterà il decreto, rispettando la promessa fatta un anno fa: “Non posso venire meno al mio voto”. Il senatore ha inoltre affermato che il Copasir, di cui è membro, vigilerà sull’attuazione degli aiuti, anche per evitare fenomeni di corruzione a Kiev.

Il dibattito sul titolo e il dialogo con Mosca

Sul punto controverso del titolo, che contiene la parola “militari“, Borghi ha precisato che non è mai stato discusso durante la trattativa e che per la Lega l’importante era la priorità agli aiuti civili nel testo. “Probabilmente è stato inserito da qualcuno timoroso di un cambiamento troppo favorevole alle richieste della Lega”, ha detto, definendo la scelta “una mancanza di stile”.

Infine, il senatore ha toccato il tema del dialogo con la Russia, auspicando una maggiore apertura: “Sarebbe paradossale che mentre Trump conversa con Putin per ore, qui da noi non si possa parlare ai russi in vacanza”. Interpellato sulla possibilità che il governo italiano chiami direttamente Putin, Claudio Borghi ha risposto che “quando si fa la pace si tende la mano”.

Il decreto, frutto di un’intesa raggiunta dopo contatti diretti tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini, prevede un’estensione degli aiuti militari e civili, con novità in ambito sanitario, logistico e infrastrutturale. Tra le novità anche una proposta per un’assicurazione pubblica a tutela dei giornalisti italiani che operano nelle zone di conflitto ucraino.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Meloni contro Schlein sul caso Ranucci: “Ora dovrebbe chiedere scusa”
  • articolo 2 di 4
    Meloni sui No Tav: “Violenza organizzata, la magistratura faccia il massimo”
  • articolo 3 di 4
    Salvini verso il Viminale? Meloni valuta rimpasto: i dettagli
  • articolo 4 di 4
    Hussam Abu Safiya, il figlio si appella a Meloni: “Lo salvi prima che sia tardi”
fine elenco

Articoli recenti

  • Crollo della natalità in Italia: nel 2025 solo 355mila nati, record negativo storico
  • Nazionale, Gasparri: “Per il Ct confido nella saggezza di Malagò”
  • Zinedine Zidane nominato ct della nazionale di calcio francese
  • Medjugorje, profanate statue della Madonna: un uomo ripreso dalle telecamere
  • Morte di Abderrahim Fakir, perché il legale chiede di togliere l’indagine alla Polizia
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming