alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rio de Janeiro, diffusi i nomi di 99 trafficanti uccisi nelle operazioni di polizia

Le indagini confermano il ruolo centrale delle favelas Penha e Alemão come basi operative del Comando Vermelho, con traffici e addestramenti su scala nazionale

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Operazione anti-narcos a Rio de Janeiro

EPA/ANTONIO LACERDA

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Rio de Janeiro, 31 ottobre 2025 – La polizia di Rio de Janeiro ha reso pubblica l’identità di 99 presunti trafficanti uccisi durante la maxioperazione condotta nei complessi di Penha e Alemão, due delle più grandi favelas della città. L’operazione ha causato oltre 130 vittime, segnando uno dei momenti più drammatici nella lotta contro il crimine organizzato nella metropoli brasiliana.

Penha e Alemão: centri nevralgici del Comando Vermelho

Secondo quanto riferito dal segretario della Polizia Civile, Felipe Curi, i complessi di Penha e Alemão sono divenuti il quartier generale nazionale del Comando Vermelho, una delle più potenti organizzazioni criminali del Paese. Qui, infatti, si svolgono addestramenti tattici con armi da fuoco, esplosivi e tecniche di combattimento, formando criminali che poi tornano nei loro Stati d’origine per diffondere la cultura della “facção”.

Le indagini hanno rivelato che il gruppo gestiva un traffico di circa dieci tonnellate di droga al mese e disponeva di una cinquantina di fucili mensili. Inoltre, Penha e Alemão fungevano da importante hub di distribuzione per almeno 24 comunità di Rio, tra cui Maré, Rocinha, Jacarezinho e Salgueiro.

Non solo Rio de Janeiro: radici in altri Stati brasiliani

Dai dati diffusi emerge che 39 dei presunti trafficanti uccisi provenivano da altri Stati del Brasile, confermando l’espansione geografica del Comando Vermelho. Tra le vittime figurano membri dell’organizzazione attivi in regioni come Amazzonia, Bahia, Pará, Goiás ed Espírito Santo. Di questi, 78 avevano precedenti penali per omicidio e traffico di droga, mentre 42 risultavano latitanti.

Questa operazione rappresenta un colpo significativo al network criminale che ha radici profonde sia a livello locale che nazionale, con Penha e Alemão al centro di un sistema di comando e controllo criminale esteso su larga scala.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Brasile eliminato, riesplode la “maledizione del gatto Hexa” dopo 1.274 giorni
  • articolo 2 di 4
    Calafiori conquista il Brasile: entusiasmo tra i tifosi e richieste di naturalizzazione sui social
  • articolo 3 di 4
    Roma, padre e figlio arrestati per traffico di droga: sequestrati anche strumenti da cucina
  • articolo 4 di 4
    Bolsonaro ricoverato d’urgenza a Brasilia: i dettagli
fine elenco

Articoli recenti

  • Shock anafilattico, al via uno studio per portare l’adrenalina nei ristoranti
  • Salari italiani fermi da 50 anni: l’allarme dell’Inps
  • Nuovo regolamento a Sanremo 2027? La clamorosa indiscrezione sulla rivoluzione di Stefano De Martino
  • Schlein: “Finito il tempo del governo. Meloni ha tradito gli italiani e ora insegue Vannacci”
  • Corte Ue, Google può essere ritenuta responsabile per i video illeciti su YouTube
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming