alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Clima: la Francia insiste per portare il target 2040 al prossimo Vertice Ue

La Francia continua il suo pressing per portare il target climatico al 2040 al prossimo Vertice Ue di ottobre in vista della Cop30 di Belém

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Macron spinge per il target climatico al 2040

Macron spinge per il target climatico al 2040 | Shutterstock - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Bruxelles, 3 settembre 2025 – Prosegue il confronto serrato tra Parigi e Bruxelles sul target climatico al 2040, con il presidente francese Emmanuel Macron che spinge affinché la questione venga affrontata direttamente dai leader europei nel prossimo Vertice Ue del 23 e 24 ottobre. La mossa francese rischia di rallentare l’iter negoziale e di lasciare senza un obiettivo intermedio la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite, la Cop30 di Belém in programma dal 10 al 21 novembre in Brasile.

Pressing francese e posizione danese

Il negoziato sul dossier clima è attualmente affidato ai ministri dell’Ambiente Ue, i quali dovrebbero adottare una posizione negoziale entro il 18 settembre. Nel frattempo, la presidenza danese del Consiglio Ue organizzerà questa settimana una serie di incontri bilaterali con gli ambasciatori nazionali per affinare un testo di compromesso. Tuttavia, se dai colloqui emergesse una sostanziale convergenza sulle richieste di Parigi, la presidenza danese potrebbe valutare di modificare l’agenda e rimandare il voto, anche se al momento non è intenzionata a farlo. La richiesta di “più tempo” per le discussioni potrebbe trovare sostegno anche da Berlino.

Un diplomatico francese ha spiegato che “è necessario che siano i leader a discuterne nuovamente”, sottolineando come Parigi intenda concentrare il confronto sugli strumenti per raggiungere l’obiettivo, come flessibilità, neutralità tecnologica e investimenti, piuttosto che sulla percentuale di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040.

Implicazioni per la Cop30 di Belém e il quadro europeo

La questione è delicata, poiché la Cop30 di Belém richiede agli Stati di presentare aggiornamenti sul contributo nazionale per il 2035, ma la Commissione europea ha sottolineato che il target 2035 sarà definito solo dopo l’accordo sull’obiettivo al 2040. Spostare la decisione a livello di leader europei a fine ottobre, con il requisito dell’unanimità, potrebbe quindi complicare il raggiungimento di un’intesa prima della conferenza brasiliana.

Macron ha già sollevato il tema al Vertice Ue di fine giugno, chiedendo tempo per approfondire. La posizione francese, che include il riconoscimento del nucleare come parte della transizione energetica, si scontra con la linea della vicepresidente della Commissione europea Teresa Ribera, che difende il target del 90% entro il 2040 con meno margini di flessibilità.

Il dibattito sul target climatico europeo rappresenta un passaggio chiave nel percorso verso il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall’Accordo di Parigi, che mira a contenere il riscaldamento globale ben al di sotto di 2°C, idealmente a 1,5°C, entro la fine del secolo. La definizione di obiettivi intermedi come quello del 2040 è considerata cruciale per mantenere la traiettoria di riduzione delle emissioni e rafforzare la leadership europea nel contrasto ai cambiamenti climatici.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Dal fast fashion al lusso: l’Ue vieta di distruggere gli abiti invenduti. Cosa cambia per aziende e consumatori
  • articolo 2 di 4
    Corte Ue, Google può essere ritenuta responsabile per i video illeciti su YouTube
  • articolo 3 di 4
    Francia adieu, la Spagna è la prima finalista dei Mondiali
  • articolo 4 di 4
    14 luglio in Francia, dalla Presa della Bastiglia alla parata: perché è la Festa nazionale
fine elenco

Articoli recenti

  • Cambio di rotta per Temptation Island: il raddoppio e la nuova programmazione. Le anticipazioni di stasera 20 luglio 2026
  • Picierno (SP-RENEW): “Vannacci radicalizza, serve più attenzione sui casi delicati di cronaca”
  • Avengers: Doomsday, ecco il primo trailer ufficiale: torna Chris Evans e inizia la battaglia contro Doctor Doom
  • Kevin Keegan è morto a 75 anni: addio alla leggenda del Liverpool e due volte Pallone d’Oro
  • Video di Vannacci con l’IA, esplode la polemica: Conte parla di “incitamento alla violenza”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming