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Home Ultim'ora

Contrabbando di droni, i beduini ricevono ingenti somme da Hamas per portarlo avanti

by Redazione
5 Aprile 2025
La bandiera del braccio militare di Hamas - Gaza

La bandiera del braccio militare di Hamas | Photo by Guilherme Paula, Oren neu dag - alanews.it

Hamas ha pagato fino a un milione di dollari per ogni drone introdotto nella Striscia di Gaza. Questi droni, che trasportano fino a 70 chili, sono modificati per operazioni militari contro l’IDF. La polizia avverte: “Aiuto al nemico in tempo di guerra”

Hamas ha avviato un programma di finanziamento milionario per l’acquisto di droni, destinati a operazioni militari contro le Forze di Difesa israeliane (IDF). Secondo un rapporto di Channel 12, l’organizzazione palestinese è disposta a sborsare fino a un milione di dollari per ogni drone contrabbandato nella Striscia di Gaza da trafficanti beduini, cittadini israeliani residenti nel Negev.

L’importanza strategica dei droni nel conflitto

I droni in questione, inizialmente progettati per scopi commerciali, vengono modificati per trasportare carichi bellici, con una capacità di carico che può arrivare fino a 70 chili. Nonostante il loro valore di mercato, compreso tra i 100 e i 150 mila shekel (dai 24 ai 35 mila euro), il prezzo pagato da Hamas riflette l’importanza strategica di queste risorse nel contesto del conflitto israelo-palestinese. Finora, sono stati già consegnati almeno dieci droni, un numero che potrebbe aumentare se le operazioni di contrabbando continuano con successo.

Le autorità israeliane hanno lanciato un allerta nei confronti dei beduini, avvertendoli che il loro coinvolgimento nel traffico di droni rappresenta un “aiuto al nemico in tempo di guerra”. Questo avvertimento non mira solo a scoraggiare la collaborazione con Hamas, ma anche a fermare un flusso di armamenti che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione di conflitto nella regione. Le indagini hanno rivelato che i pagamenti per il contrabbando avvengono attraverso canali di contatto situati in Egitto e Giordania, suggerendo una rete di traffico ben organizzata e transnazionale.

L’impatto dei droni sulla sicurezza

L’uso dei droni da parte di Hamas è un elemento che ha cambiato le regole del gioco nel conflitto. La capacità di colpire obiettivi militari con maggiore precisione e da una distanza sicura ha reso le operazioni di Hamas più letali. Inoltre, l’adozione di tecnologie avanzate di sorveglianza e attacco ha dimostrato come l’organizzazione palestinese stia cercando di superare le limitazioni imposte dalla superiorità militare israeliana.

Questa situazione non è priva di conseguenze per la sicurezza nel Negev, dove la presenza di beduini e le loro interazioni con Hamas hanno sollevato interrogativi su questioni di lealtà e identità. La comunità beduina, già marginalizzata, si trova ora a dover affrontare pressioni sia da parte delle autorità israeliane sia dalle dinamiche interne al conflitto israelo-palestinese. La denuncia delle forze di polizia e delle autorità locali è un tentativo di isolare i trafficanti e di ridurre l’influenza di Hamas nella regione.

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