Vasto, 24 aprile 2026 – La vicenda nota come “famiglia nel bosco” si trasforma in una narrazione letteraria con la pubblicazione di una favola ispirata a fatti realmente accaduti. L’autrice è Leonora Carusi, figlia dell’ex ristoratore di Ortona e proprietario del casolare di Palmoli, luogo simbolo della storia.
Una favola ispirata alla vera storia della “famiglia nel bosco”
Il libro, intitolato “La famiglia nel bosco – un libro ispirato a una storia vera”, racconta le vicende di tre bambini che, dopo essere stati allontanati dai genitori, riescono a ricostruire un legame e a tornare a vivere insieme a loro. Questi bambini erano stati trasferiti lo scorso novembre in una casa famiglia su disposizione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, a seguito di un delicato intervento giudiziario. Il casolare nel bosco di Palmoli era stato concesso in comodato d’uso gratuito proprio a Nathan, il padre dei piccoli.
La pubblicazione è avvenuta il 21 aprile scorso per la casa editrice Feltyde Editore ed è già disponibile al pubblico. Si tratta di un “libricino per grandi e piccini” che si propone di mantenere viva l’attenzione sulla vicenda, offrendo un lieto fine che l’autrice spera possa concretizzarsi anche nella realtà.
Un progetto nato da un gesto anonimo
Leonora Carusi ha spiegato all’ANSA che l’idea del libro è nata da un piccolo regalo ricevuto anonimamente a Natale: un libricino simile che aveva suscitato molto interesse. Molti, infatti, le avevano chiesto di pubblicare una versione che raccontasse questa storia. Carusi ha così preso spunto da quelle pagine, scrivendo personalmente il testo e realizzando anche le illustrazioni.
“Spero che il libro possa essere un modo per mantenere alta l’attenzione nei loro confronti e, se dovesse portarmi benefici economici, vorrei destinarli a loro”, ha dichiarato con speranza l’autrice.
Questa iniziativa editoriale si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso storie di famiglia e infanzia, in cui la narrazione assume un ruolo di sensibilizzazione e sostegno concreto.






