Milano, 2 gennaio 2026 – OpenAI si prepara a rivoluzionare il mercato dei dispositivi con il lancio del suo primo hardware tascabile dedicato all’intelligenza artificiale vocale. Oltre alle ormai note chat testuali di ChatGPT, l’azienda statunitense sta sviluppando un dispositivo senza schermo, progettato per interagire esclusivamente tramite comandi vocali, con un debutto previsto per l’inizio del 2027.
OpenAI, dispositivo innovativo incentrato sulla voce
Secondo quanto riferito dal sito The Information, negli ultimi mesi OpenAI ha coinvolto numerosi esperti per migliorare i modelli audio di ChatGPT, al fine di rendere l’esperienza conversazionale più naturale e simile a un dialogo umano. Il nuovo modello audio, atteso per la metà del 2026, sarà in grado di gestire interruzioni, sovrapposizioni e dibattiti, funzionalità ancora assenti nei modelli attuali. L’obiettivo è preparare gli utenti a familiarizzare con queste novità prima dell’arrivo del dispositivo fisico.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con Jonathan Ive, celebre designer britannico noto per le sue iconiche creazioni Apple, rappresenta un nuovo approccio all’interazione con l’IA. Ive, che ha fondato il suo studio indipendente LoveFrom acquisito da OpenAI nel maggio 2025, ha descritto il dispositivo come “semplice e bello”, lontano dal sovraccarico di notifiche tipico degli smartphone, puntando a un’esperienza d’uso più serena e concentrata.
Verso una famiglia di dispositivi AI
OpenAI non si limiterà a un singolo prodotto. Il CEO Sam Altman ha confermato che l’azienda sta sviluppando una vera e propria famiglia di dispositivi intelligenti, tra cui altoparlanti connessi e occhiali, volti a integrarsi nella vita quotidiana come un “terzo dispositivo centrale” insieme a PC e smartphone. Questo ecosistema punta a sfruttare appieno le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa, capace di sintetizzare informazioni, gestire compiti complessi e interagire contestualmente con l’utente.
Il mercato tecnologico, intanto, si prepara a questa evoluzione: Meta sta per lanciare in Italia i suoi occhiali Ray-Ban con comandi vocali, mentre Amazon avvierà a breve la sperimentazione di Alexa+, assistente digitale basato su IA generativa, sugli smart speaker compatibili. OpenAI, forte dell’accordo da 38 miliardi di dollari con Amazon Web Services per la potenza di calcolo, mira a consolidare la propria leadership in questo settore in rapida espansione.






