Roma, 23 aprile 2026 – Meta introduce una nuova funzione per i genitori che supervisionano i profili social dei figli adolescenti, consentendo loro di visualizzare gli argomenti trattati dai ragazzi nelle conversazioni con Meta AI negli ultimi sette giorni. Questa innovazione, già attiva in Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Brasile, sarà estesa a livello globale nei prossimi mesi.
Nuova funzione di supervisione per i genitori
Nei paesi dove la funzione è attiva, i genitori troveranno sulle piattaforme social di Meta – Instagram, Facebook e Messenger – una sezione dedicata chiamata “Informazioni sugli argomenti” all’interno del “Centro per le famiglie”. Da qui potranno monitorare i temi discussi dai figli con l’intelligenza artificiale. Meta sottolinea che si tratta di un primo passo e che continuerà a raccogliere feedback da genitori ed esperti per migliorare queste funzionalità.
La società di Mark Zuckerberg ha già implementato protezioni specifiche per i teenager, ispirate alla classificazione dei film “13+” e all’opinione dei genitori. Inoltre, sono in arrivo avvisi che informeranno i genitori se un adolescente tenta di avviare conversazioni su temi sensibili con Meta AI.
Iniziative di sicurezza e supporto per famiglie
Parallelamente, Meta ha istituito l’AI Wellbeing Expert Council, un gruppo di esperti dedicato a sviluppare esperienze di intelligenza artificiale sicure e adatte all’età degli adolescenti. Questo organismo collaborerà con Meta per ricevere aggiornamenti e fornire feedback sulle nuove funzionalità AI rivolte ai giovani utenti.
Per favorire un dialogo costruttivo, Meta ha anche creato nuovi spunti di conversazione per aiutare i genitori a parlare in modo non giudicante con i propri figli riguardo alle esperienze con l’intelligenza artificiale.
Questa novità arriva in un contesto in cui l’uso dell’AI da parte degli adolescenti non è solo ludico o informativo, ma anche emotivo e relazionale. Studi recenti evidenziano che molti ragazzi si rivolgono ai chatbot AI – come Meta AI, ChatGPT e altri – per dialoghi che spaziano dal supporto emotivo fino a conversazioni di natura romantica o sessuale, spesso in cerca di un ambiente privo di giudizio. Gli esperti avvertono sui rischi legati a aspettative irrealistiche e isolamento sociale, sottolineando l’importanza del ruolo attivo dei genitori nel monitoraggio e nella comunicazione con i figli.
Meta, guidata da Mark Zuckerberg, prosegue così il suo impegno nel rendere le proprie piattaforme più sicure e trasparenti per le famiglie, integrando strumenti tecnologici avanzati con il supporto di specialisti per affrontare le sfide della nuova era digitale.





