Milano, 2 gennaio 2026 – In un contesto digitale sempre più dominato dall’intelligenza artificiale (IA), Instagram si prepara a introdurre nuove misure per valorizzare la creatività autentica dei suoi utenti. Adam Mosseri, Head of Instagram, ha condiviso su Threads, il social della casa madre Meta, una riflessione sull’impatto dell’IA nel mondo dei social media e le strategie per il 2026.
Instagram contro la proliferazione dei contenuti generati dall’IA
Mosseri evidenzia come la capacità di essere autentici e di connettersi con una voce originale sia diventata improvvisamente accessibile grazie all’IA generativa, con la conseguenza che le bacheche si stanno riempiendo di contenuti sintetici ormai indistinguibili da quelli reali. Per contrastare questo fenomeno, Instagram introdurrà etichettature specifiche per i contenuti generati dall’IA, insieme a strumenti di verifica e nuovi algoritmi volti a premiare l’originalità e la credibilità di chi pubblica.
Il manager di Meta sottolinea la crescente difficoltà nel distinguere i deepfake e i materiali creati artificialmente da quelli autentici, e lo scenario futuro in cui la maggior parte dei contenuti sarà generata dall’intelligenza artificiale. Per questo motivo, la piattaforma intende focalizzarsi sulla certificazione degli account reali, rendendo più semplice identificare chi è affidabile rispetto a chi diffonde contenuti falsi.
Valorizzare il contributo umano e la fiducia
Nell’era dell’IA, Instagram punta a dare maggiore rilievo al contributo umano e all’autenticità, elementi indispensabili per mantenere la fiducia degli utenti. Mosseri ricorda che la fiducia nelle istituzioni tradizionali è in calo da decenni, e saranno i creator capaci di mantenere la loro identità genuina, con o senza tecnologie avanzate, a emergere con successo.
Queste novità si inseriscono in un contesto di evoluzione continua del social, che già nel 2025 ha visto un incremento della visibilità offerta dal feed principale rispetto alle Stories o ai messaggi diretti, come spiegato dallo stesso Mosseri in precedenti interventi. Instagram continua così a puntare su un’esperienza più personalizzata e relazionale, in grado di premiare l’engagement reale e la qualità dei contenuti.






