La decisione del Giudice Sportivo nazionale ha segnato una svolta clamorosa per il basket italiano e, in particolare, per Trapani. Il club siciliano è stato ufficialmente escluso dal campionato di Serie A di basket 2025-26, ponendo fine in modo brusco a una stagione già fortemente compromessa. Il provvedimento arriva dopo una serie di episodi critici, tra cui la gara disputata contro Trento e la precedente rinuncia alla sfida con la Virtus Bologna, che hanno portato la Federazione ad adottare misure drastiche.

Esclusione dalla Serie A e sanzioni ufficiali per Trapani
Nel dispositivo ufficiale, il Giudice Sportivo ha stabilito l’esclusione della Trapani Shark dal campionato di Serie A 2025-26, pur lasciando al club la possibilità di iscriversi ai tornei Senior a libera partecipazione. Contestualmente è stato deciso l’annullamento di tutte le partite già disputate dalla squadra siciliana, con un impatto diretto sull’andamento generale del torneo. Oltre all’esclusione, alla società è stata inflitta una pesante sanzione economica: un’ammenda da 600 mila euro, calcolata come dodici volte l’importo previsto per una prima rinuncia. Sul piano disciplinare, il legale rappresentante pro tempore Valerio Antonini ha ricevuto un’inibizione di tre mesi. Inoltre, gli atti sono stati trasmessi agli organi competenti per lo svincolo degli atleti Senior e per l’annullamento dei tesseramenti degli allenatori, oltre che alla Procura Federale per ulteriori verifiche.
Effetti sulla classifica e una stagione segnata dalle penalizzazioni
Con questa decisione, Trapani chiude anticipatamente la propria stagione sportiva. L’annullamento delle gare disputate dalla Shark comporta modifiche rilevanti alla classifica della Serie A di basket, riducendo il numero delle squadre retrocesse da due a una sola. La situazione del club era già complessa sin dall’inizio del campionato: la Trapani Shark aveva infatti avviato la stagione con quattro punti di penalizzazione per irregolarità nei versamenti Irpef e Inps. A novembre è arrivato un ulteriore punto di penalità, seguito da altri tre a fine dicembre per problemi amministrativi legati all’iscrizione al campionato 2025-26. Il 9 gennaio, infine, è stata inflitta un’ulteriore penalizzazione di due punti, che ha definitivamente aggravato il quadro.






