Roma, 18 aprile 2026 – Sarà il belga Remco Evenepoel l’uomo da battere alla 60ª edizione dell’Amstel Gold Race, in programma domani nel Limburgo, la classica olandese che apre il trittico delle Ardenne. Dopo il terzo posto dello scorso anno, dietro a Mattias Skjelmose e Tadej Pogacar, Evenepoel sembra pronto a sfruttare l’assenza del campione sloveno, che ha scelto di concentrarsi su altre gare Monumento.
Assenze pesanti e percorso impegnativo
L’assenza di Tadej Pogacar segna una delle assenze di rilievo, così come quella di due grandi protagonisti come Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert, che non saranno al via. Dodici mesi fa, Evenepoel aveva recuperato lo sloveno in fuga solitaria a 40 chilometri dal traguardo, ma entrambi avevano poi ceduto nello sprint finale, vinto dal danese Skjelmose. La gara di domani si snoda su 257 chilometri nel territorio limburghese, con un dislivello complessivo di 3.400 metri e 33 muri brevi ma molto ripidi, che richiedono grande ritmo e resistenza.
Il percorso, che parte da Maastricht e si conclude a Valkenburg, è un continuo susseguirsi di salite e discese, con l’ultima ascesa al Cauberg posta a circa 19 chilometri dall’arrivo, rendendo la corsa spesso imprevedibile e ricca di colpi di scena.
Evenepoel, il “piccolo cannibale” carico per la vittoria
Remco Evenepoel, nato nel 2000 e attualmente in forza al team Red Bull-Bora-Hansgrohe, arriva alla classica con un ottimo stato di forma. Dopo un inizio di stagione brillante e la vittoria al Giro della Comunità Valenciana, aveva subito un calo, ma il terzo posto ottenuto recentemente al Giro delle Fiandre testimonia il ritorno ai livelli migliori.
Il campione belga, pluricampione mondiale a cronometro e doppio oro olimpico a Parigi 2024, ha dichiarato alla tv belga VRT di non essere motivato da rivalsa, ma dalla voglia di vincere una gara “unica e spesso ricca di colpi di scena”. La sua analisi tecnica del tracciato evidenzia somiglianze con la Liegi-Bastogne-Liegi, con muri più brevi ma molto intensi.
La sfida con Pogacar è rimandata alla Liegi-Bastogne-Liegi del 26 aprile, mentre domani Evenepoel sarà il favorito principale in una corsa che vedrà anche una nutrita partecipazione italiana, sebbene difficilmente gli azzurri potranno ambire alla vittoria. Anche la gara femminile promette spettacolo, con la partecipazione delle migliori atlete olandesi e belghe.
L’Amstel Gold Race è una delle classiche più prestigiose del calendario mondiale, con una storia che risale al 1966 e un nome legato alla celebre birra Amstel. Quest’anno, la 60ª edizione rappresenta anche un momento di svolta, essendo l’ultima sotto la direzione di gara di Leo van Vliet, che lascerà il testimone a Tom Dumoulin dal 2027.






