Sanremo, 27 febbraio 2026 – L’edizione 2026 del Festival di Sanremo si presenta con un dato che spicca per la sua singolarità: nessun brano in gara ha superato il milione di ascolti su Spotify Italia nel giorno immediatamente successivo alla prima serata. Un dato che, seppur isolato, rappresenta un chiaro segnale di rallentamento rispetto alle performance digitali ottenute negli ultimi anni dalla manifestazione musicale più celebre d’Italia.
Sanremo 2026 e il calo di ascolti su Spotify: un segnale preoccupante
Il pezzo più ascoltato di questa edizione è “Male necessario”, interpretato da Fedez e Marco Masini, che ha raggiunto 992 mila stream nel primo giorno di rilevazione. Seguono “Tu mi piaci tanto” di Sayf e “Prima che” di Nayt, entrambi sotto la soglia del milione di ascolti. Nel complesso, i trenta artisti in gara hanno totalizzato circa 17 milioni di stream, un terzo in meno rispetto all’edizione 2025.
Questo calo netto interrompe una crescita costante che aveva caratterizzato il Festival negli ultimi anni, ridimensionando il ruolo di Sanremo come protagonista nella promozione e nell’amplificazione digitale della musica italiana contemporanea. Il Festival, da semplice evento televisivo, si era trasformato in un potente acceleratore che lanciava hit virali e fenomeni globali: oggi quella dinamica appare indebolita.

Evoluzione degli ascolti digitali: dai record di “Brividi” al ridimensionamento del 2026
Per contestualizzare il cambiamento, è utile ricordare alcuni momenti chiave delle precedenti edizioni. Nel 2022, “Brividi” di Mahmood e Blanco aveva superato i 3,3 milioni di stream nelle prime 24 ore, stabilendo un record senza precedenti. L’anno successivo, due brani superarono il milione di ascolti, tra cui “Due vite” di Marco Mengoni. Nel 2024, sette brani superarono quella soglia, con Geolier in testa a oltre due milioni di ascolti, mentre nel 2025 ben nove brani superavano il milione, compresa la vincitrice “Balorda nostalgia” di Olly.
L’edizione 2026 rappresenta dunque una brusca cesura: nessun brano è riuscito a trasformarsi in un fenomeno immediato e collettivo, né a imporsi come evento virale fin dalle prime ore. Questo fenomeno riflette una trasformazione più ampia del consumo musicale in streaming, dove il pubblico tende sempre più a privilegiare il catalogo e le canzoni già note, a discapito delle novità.
L’assenza di Sanremo nella classifica mondiale di Spotify
Un’ulteriore conferma del ridimensionamento dell’impatto globale del Festival arriva dall’assenza totale di brani sanremesi nella Top 200 mondiale di Spotify nel 2026. Negli anni precedenti, Sanremo aveva dimostrato di poter esportare la propria influenza fuori dall’Italia: nel 2024, artisti come Geolier, Annalisa, Mahmood, Angelina Mango e Irama erano riusciti a entrare nella classifica globale; nel 2025, ben sei canzoni divennero parte della top mondiale.
Quest’anno, invece, nessuno dei brani presentati ha sfondato tale barriera, segno che il Festival sta perdendo parte della sua capacità di diventare un fenomeno anche oltre i confini nazionali. Questo aspetto è legato sia alle mutate abitudini di ascolto, sia a una fragilità del legame tra Sanremo e il pubblico televisivo e digitale.
Fedez e Marco Masini: protagonisti dell’edizione 2026
Tra i protagonisti di questa 76ª edizione, spiccano Fedez e Marco Masini con il loro brano “Male necessario”. Fedez, rapper e personaggio televisivo di spicco, continua a essere una figura centrale nel panorama musicale italiano. Nato a Milano nel 1989, ha costruito la sua carriera tra pop e rap, distinguendosi per numerosi successi e collaborazioni di rilievo. La sua presenza al Festival, insieme a Masini, conferma il tentativo di coniugare diversi stili e generazioni della musica italiana.
Il Festival di Sanremo 2026, condotto da Carlo Conti e Laura Pausini, si svolge dal 24 al 28 febbraio presso il Teatro Ariston di Sanremo, comune ligure noto come la “Città dei fiori”, celebre anche per la sua posizione geografica e il clima mite che ne favoriscono eventi di grande richiamo. Quest’anno la competizione presenta 26 Campioni e 4 Nuove Proposte, tra cui Angelica Bove e Nicolò Filippucci, indicati come giovani talenti emergenti.
Sanremo rimane un appuntamento imprescindibile nel calendario musicale italiano, anche se questa edizione evidenzia un momento di riflessione sul rapporto tra festival, pubblico e nuove modalità di fruizione musicale in un contesto digitale in veloce evoluzione.





