Chi siamo
Redazione
giovedì 30 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Scienze

“Il mio è un mestiere che facevano solo le divinità: faccio esseri umani”. Parla Maurizio Bini

by Giacomo Camelia
27 Novembre 2025
Alessandro Cattelan e Maurizio Bini

Instagram, @alecattelan

Maurizio Bini, medico ginecologo di fama e professionista attivo nel settore pubblico, è stato l’ospite di una conversazione profonda e provocatoria nel podcast Supernova condotto da Alessandro Cattelan. Con un background eclettico che include lauree in filosofia e storia e una formazione in psicoterapia e medicina cinese, il Dott. Maurizio Bini opera in campi ad alta intensità etica: la procreazione assistita e la transizione di genere. Cattelan stesso ha scherzato sul fatto che l’invito al podcast fosse dovuto a “un esempio classico di nepotismo puro” dato che Bini ha fatto nascere i suoi figli. L’intervista ha esplorato la linea sottile tra il progresso scientifico e i limiti morali, un confine che Bini sente costantemente di dover presidiare.

Alessandro Cattelan e Maurizio Bini
Instagram, @alecattelan

L’embrione conteso: etica contro ipertecnica

Il Dott. Maurizio Bini opera in un mondo dove la scienza permette di fare “tutto”, ma avverte che l’eccesso di tecnica porta alla “bassa empatia” e a dimenticare “cosa tocchi”. Questa tensione è palpabile nelle legislazioni internazionali riguardanti l’embrione. Paesi come gli Stati Uniti o quelli anglosassoni trattano l’embrione come un “oggetto”. Bini ha raccontato dei litigi con olandesi e americani, citando ad esempio i contatti prematrimoniali che stabiliscono la proprietà degli embrioni in caso di divorzio. Ancora più inquietante è l’uso della fecondazione in vitro per selezionare embrioni compatibili geneticamente con un figlio malato, scartando gli altri. Per contro, l’Italia e il Costa Rica sono gli unici Paesi a stabilire convenzionalmente che la vita nasce con l’ingresso dello spermatozoo nell’ovulo. In Italia, questo “ipervalore” fa sì che gli embrioni congelati – circa 70.000 – non possano essere distrutti, donati o studiati, rimanendo ad aeternum. In questo contesto normativo duro, ma con un giudiziario assente, Bini sostiene che l’etica è un elemento che il medico “se la deve portare da casa, se ce l’ha ce l’ha, se non ce l’ha fa tutto quello che vuole e nessuno potrà mai controllarlo”.

Transizione e la necessità di aspettative realistiche

L’altra grande specializzazione di Maurizio Bini è la transizione di genere, soprattutto con i minori. Il medico affronta ogni caso con l’obiettivo di “mettere in accordo quella testa e quel corpo che non van d’accordo senza tagliarlo a fette”. In un campo dove il “denaro è una cosa che inquina tantissimo”, specialmente nelle pratiche private dove l’automedicazione ormonale può portare a gravi conseguenze sanitarie, Bini impone cautela. Ai suoi pazienti raccomanda di non avere fretta: “non volete correre perché se correte io rallento”. Questo perché le aspettative devono essere realistiche. Il tasso di detransizione è alto nei minori (fino al 70% sotto i 13 anni torna indietro). Bini nota una preoccupante emergenza globale: un incremento delle richieste F2M (donna verso uomo, con un rapporto di 6:1 rispetto a M2F), che potrebbe non essere un semplice aumento di diritti, ma il risultato di società che spingono per definizioni di genere più rigide. In questi contesti, a volte la donna percepisce che transitare è un “vantaggio” sociale o pratico, una scelta che Bini non avalla se non è dettata da una reale sofferenza legata al corpo.

La multidisciplinarietà di Bini – che unisce il rigore medico alla comprensione filosofica e psicologica – gli permette di affrontare la complessità umana nella sua interezza, sostenendo che l’uomo debba essere visto “tutto intero fisico e psichico”.

Tags: Alessandro CattelanSupernova

Related Posts

Matilda De Angelis e Cattelan
Spettacoli

Matilda De Angelis si racconta a Supernova: tra il successo di Lidia Poët e i segreti di famiglia

Carlo Verdone
Spettacoli

Carlo Verdone si racconta: “Ora mi drogo di solitudine”

Virginia Raffaele a Supernova
Spettacoli

Virginia Raffaele a Supernova: tra cinema, fobie e il segreto di una carriera

Larissa Iapichino
Sport

Larissa Iapichino si racconta a Supernova

Barbero e Cattelan
Cultura

Barbero a Supernova: “La storia è divertimento, San Francesco era una testa calda”

Gabry Ponte e Alessandro Cattelan
Spettacoli

Gabry Ponte: “La mia musica dance, tra il sogno San Siro e la sfida all’intelligenza artificiale”

Articoli recenti

  • Cospito resta al 41 bis: il governo rinnova il carcere duro
  • Caso Ranucci-Nordio, scontro aperto: la Rai invia una lettera di richiamo
  • Inchiesta arbitri, Gervasoni al termine dell’interrogatorio: “Ho dato tutte le risposte che dovevo”
  • Hydra, difese imputati contestano Comuni che vogliono essere parti civili: “Serve danno concreto”
  • La Bce conferma tassi d’interesse fermi al 2%

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.