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Home Politica

Milleproroghe 2026, Forza Italia: proposta per ridurre limiti alle “porte girevoli” nella P.a.

FI propone di ridurre da tre a un anno il divieto per ex dipendenti pubblici di lavorare con privati già coinvolti, puntando a una maggiore flessibilità nella mobilità lavorativa

by Marco Viscomi
29 Gennaio 2026
Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati

Discussioni sul Decreto Milleproroghe | Pixabay @MasterLu - alanews

Roma, 29 gennaio 2026 – Nel contesto delle discussioni sul Decreto Milleproroghe 2026, Forza Italia (FI) ha presentato un emendamento che propone un significativo allentamento delle cosiddette porte girevoli nella Pubblica Amministrazione (P.a.). La proposta, a prima firma Saccani Jotti, mira a ridurre da tre a un anno il divieto per i dipendenti pubblici di svolgere attività presso soggetti privati con cui hanno avuto rapporti diretti nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali.

Emendamento Forza Italia: riduzione del periodo di interdizione

L’emendamento modificato interviene sul Testo Unico del Pubblico Impiego del 2001, che oggi stabilisce un divieto triennale per i pubblici dipendenti che, nell’ultimo anno di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali in favore della P.a. Il testo originario vieta loro di lavorare per soggetti privati destinatari dell’attività svolta attraverso tali poteri per tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro pubblico. Forza Italia propone di ridurre tale periodo a un solo anno.

Il provvedimento prevede che i contratti o incarichi conferiti in violazione di questa norma siano nulli e che i soggetti privati coinvolti siano esclusi da contratti con la P.a. per un anno, con obbligo di restituzione dei compensi eventualmente percepiti.

Questo tentativo di modifica nel Decreto Milleproroghe non è nuovo: un’analoga proposta era stata avanzata durante la manovra finanziaria ma era stata stralciata dal maxi-emendamento presentato in Senato.

Contestualizzazione nel Milleproroghe 2026 e quadro normativo

Il Decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2025 con l’obiettivo di garantire continuità amministrativa e stabilità normativa. Tra le misure più rilevanti, il decreto proroga diverse scadenze normative per la Pubblica Amministrazione, tra cui il mantenimento di regole transitorie sui versamenti contributivi e l’estensione della validità di misure straordinarie in ambito sanitario.

In questo contesto, l’emendamento di Forza Italia si inserisce nel dibattito sulla gestione dei conflitti di interesse e sulla rotazione tra pubblico e privato nel settore amministrativo, proponendo un alleggerimento delle restrizioni attualmente in vigore.

Forza Italia, partito di centro-destra fondato e rilanciato da Silvio Berlusconi nel 2013, continua a svolgere un ruolo attivo nelle riforme legislative e nella definizione delle politiche di governo, come dimostrato dalla presentazione di questa modifica normativa nel Milleproroghe.

L’emendamento sarà ora oggetto di esame da parte delle commissioni parlamentari competenti e del governo, con la possibilità di incidere sui tempi e sulle modalità di applicazione delle norme relative alle porte girevoli nella P.a.

Tags: Forza ItaliaMilleproroghepubblica amministrazione

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