Chi siamo
Redazione
venerdì 17 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Ue, Macron indica la via da seguire: “Ecco i quattro obiettivi per rilanciare l’Europa”

In un’intervista a sette quotidiani europei, Macron propone una strategia per rafforzare autonomia, sicurezza e competitività dell’Ue

by Federico Liberi
10 Febbraio 2026
Macron sulla strada da seguire per l'Ue

Macron sulla strada da seguire per l'Ue | Instagram @emmanuelmacron - alanews

Parigi, 10 febbraio 2026 – In un momento storico segnato da sfide geopolitiche e pressioni economiche senza precedenti, il presidente francese Emmanuel Macron ha delineato una nuova visione strategica per il rilancio dell’Europa. In un’intervista rilasciata a sette quotidiani europei, Macron ha sottolineato la necessità di un’Europa più forte, autonoma e capace di rispondere con decisione alle minacce esterne, in particolare alle tensioni con gli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump.

Macron e la fermezza europea verso gli Stati Uniti

Interpellato sulla linea da tenere nei confronti di Donald Trump, Macron ha affermato con fermezza: “di fronte a un’aggressione specifica, non dobbiamo piegare la schiena né cercare di trovare un accordo a tutti i costi“. Il presidente francese ha ricordato come, dopo la crisi del 2025 e la firma dell’accordo sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti, gli Stati Uniti abbiano spesso fatto marcia indietro dopo aver lanciato minacce e intimidazioni. Tuttavia, ha ammonito, non bisogna mai abbassare la guardia: “Ogni giorno arrivano nuove minacce, dalla farmacia al digitale“.

Macron ha inoltre evidenziato come la strategia europea di cercare un accordo per mesi abbia, in realtà, aumentato la dipendenza del continente da potenze esterne. Un esempio emblematico è quello dell’energia: “abbiamo sostituito la nostra dipendenza dalla Russia con una dipendenza dagli Stati Uniti, che forniscono il 60% del nostro gas naturale liquido“. Questa constatazione sottolinea la necessità di una politica europea più autonoma e meno vulnerabile a tali condizionamenti.

I quattro obiettivi per rilanciare l’Europa

Nel suo discorso programmatico, Macron ha indicato quattro obiettivi fondamentali per rafforzare l’Europa:

  1. Semplificazione e completamento del mercato unico: Macron ha insistito sulla necessità di rendere il mercato interno europeo più fluido e integrato, eliminando ostacoli burocratici e normativi che ne limitano il potenziale;
  2. Diversificazione commerciale e de-risking: È indispensabile ridurre le dipendenze strategiche accumulate negli ultimi anni, ricostruendo le capacità industriali e tecnologiche europee. A tal proposito, il presidente ha citato l’importanza di promuovere l’internazionalizzazione dell’euro, con strumenti innovativi come l’euro digitale e le stablecoins in euro;
  3. Promozione della preferenza europea: Macron ha auspicato clausole di salvaguardia a tutela dei settori chiave dell’industria europea, come l’acciaio, l’automobile, la chimica e la difesa, per garantire un maggior contenuto europeo nei prodotti e rafforzare così la sovranità industriale;
  4. Investimenti nell’innovazione: Il presidente ha sottolineato che, sebbene si stia lavorando su semplificazione e diversificazione, spesso si dimentica l’importanza cruciale della preferenza europea e degli investimenti strategici. Questi devono essere condotti a livello comunitario, soprattutto nei settori della sicurezza, della transizione ecologica, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche.

In merito a quest’ultimo punto, Macron ha rilanciato la proposta di un debito comune europeo da 1.200 miliardi di euro all’anno per finanziare gli investimenti necessari a mantenere la competitività globale dell’Unione. Ha richiamato gli studi di Mario Draghi, che stimano in 800 miliardi gli investimenti pubblici e privati necessari nelle tecnologie verdi e digitali, a cui vanno aggiunti quelli per la difesa e la sicurezza.

Europa: diventare una potenza o essere spazzata via

Emmanuel Macron ha lanciato un monito chiaro al continente: la scelta è tra diventare una potenza globale o essere marginalizzati. “La Cina ha accelerato enormemente e oggi ha un attivo con il resto del mondo di 1.000 miliardi di euro“, ha detto, sottolineando che l’Europa è attualmente “il fattore di aggiustamento del resto del mondo“. Il futuro dell’Unione, quindi, dipende dalla sua capacità di affermarsi su più fronti: economico, finanziario, militare e democratico.

Questo discorso giunge in un momento in cui l’Unione europea è chiamata a dare seguito alle proposte emerse dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa (CoFoE), che ha evidenziato tra le priorità la revisione dei trattati per aumentare la capacità decisionale dell’Ue, una maggiore autonomia energetica e un rafforzamento della partecipazione democratica dei cittadini.

L’appello di Macron si inserisce nel più ampio dibattito europeo sull’identità del continente e sul ruolo che intende giocare nello scacchiere mondiale in un’epoca caratterizzata da rapide trasformazioni geopolitiche ed economiche.

Tags: Emmanuel MacronUltim'oraUnione europea

Related Posts

Crisi energetica Ue
Economia

Crisi energetica, smart working e non solo: il piano dell’Ue

Colloqui tra Israele e Libano
Esteri

Libano, il presidente: “Lavoriamo a un accordo permanente con Israele”

Ucraina, Zelensky avverte su Russia e Bielorussia
Esteri

Ucraina, Zelensky avverte: “Mosca potrebbe trascinare di nuovo Minsk in guerra”

Il premier di Israele Benjamin Netanyahu
Esteri

Netanyahu: “Accolta richiesta di Trump, ma con Hezbollah non abbiamo finito”

Macron sulla strada da seguire per l'Ue
Esteri

Summit all’Eliseo sulla sicurezza a Hormuz: Macron, Meloni e leader mondiali a confronto

Le parole di Salvini su Vannacci
Politica

Salvini: “Ue abolisca il Patto di stabilità, servono regole flessibili per la crescita”

Articoli recenti

  • Crisi energetica, smart working e non solo: il piano dell’Ue
  • Libano, il presidente: “Lavoriamo a un accordo permanente con Israele”
  • Iran, Trump annuncia: “Faremo un accordo in un giorno o due”
  • Hormuz, cosa cambia davvero con la riapertura? La situazione
  • Ucraina, Zelensky avverte: “Mosca potrebbe trascinare di nuovo Minsk in guerra”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.