alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Trump vs FBI: tycoon apre a indagine su ex direttore Wray, dopo l’incriminazione di Comey

L’ipotesi di un’indagine su Christopher Wray segue l’incriminazione di James Comey e riaccende il dibattito sul ruolo dell’FBI sotto la presidenza Trump

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Trump vs FBI: tycoon apre a indagine su ex direttore Wray, dopo l’incriminazione di Comey

Donald Trump e Cristopher Wray / alanews

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

A pochi giorni dall’incriminazione dell’ex direttore dell’FBI James B. Comey, Donald Trump torna a puntare il dito contro l’agenzia federale. In un’intervista telefonica rilasciata domenica alla NBC News, il presidente ha suggerito che anche l’attuale ex direttore Christopher A. Wray potrebbe essere oggetto di un’indagine da parte del Dipartimento di Giustizia.

«Penso che lo stiano facendo. Lo immagino. Lo immagino sicuramente», ha dichiarato Trump. «Non dimenticare che abbiamo appena scoperto che c’erano tutti questi agenti dell’FBI.»

La possibile inchiesta su Cristopher Wray

Le parole del presidente fanno riferimento a una teoria diffusa negli ambienti mediatici conservatori, secondo cui 274 agenti in borghese dell’FBI sarebbero stati presenti al Campidoglio durante l’assalto del 6 gennaio 2021. Secondo Trump, la presenza di questi agenti dimostrerebbe il coinvolgimento dell’agenzia in un “complotto interno” volto a incitare la rivolta e incastrare i suoi sostenitori.

Tuttavia, tali affermazioni sono state smentite ufficialmente. L’ispettore generale del Dipartimento di Giustizia ha stabilito che non ci sono prove della presenza di agenti sotto copertura tra la folla all’inizio della sommossa.

Anche Kash Patel, direttore dell’FBI nominato durante l’amministrazione Trump, ha cercato di chiarire la questione su Fox News: secondo lui, alcuni agenti furono inviati al Campidoglio per compiti di controllo della folla, ma solo dopo che la rivolta era già cominciata. Nonostante ciò, Patel ha comunque accusato Wray di aver mentito al Congresso.

Nel 2023, Wray aveva dichiarato davanti a una commissione della Camera: «Se mi state chiedendo se la violenza al Campidoglio fosse parte di un’operazione orchestrata da fonti o agenti dell’FBI, la risposta è no.»

Trump vs FBI

La nuova accusa contro Wray si inserisce in una più ampia campagna di ritorsioni condotta da Trump contro i suoi oppositori, in particolare contro chi ha indagato sul suo operato e su quello dei suoi sostenitori. Da anni, infatti, il presidente cerca di riscrivere la narrazione sull’attacco del 6 gennaio, arrivando a concedere la grazia a tutti i condannati, compresi coloro che hanno aggredito brutalmente agenti di polizia.

Dopo il ritorno alla Casa Bianca per un secondo mandato, Trump ha dichiarato apertamente la sua intenzione di utilizzare il Dipartimento di Giustizia per colpire i suoi nemici politici.

Il 20 settembre, in un post pubblicato sui social media, Trump si è rivolto direttamente alla procuratrice generale Pam Bondi chiedendo azioni legali contro James Comey, il senatore democratico Adam B. Schiff e la procuratrice generale di New York, Letitia James.

«Pam: ho letto oltre 30 dichiarazioni e post in cui si dice essenzialmente “la solita storia di sempre, solo parole, nessuna azione”. Non si sta facendo nulla. E Comey, Adam ‘Shifty’ Schiff, Letitia??? Sono tutti colpevoli come il peccato, ma non succederà nulla», ha scritto.

Pochi giorni dopo, Comey è stato formalmente incriminato con l’accusa di falsa testimonianza davanti al Congresso. L’ex direttore ha respinto ogni addebito, sostenendo di essere vittima di una persecuzione politica mirata.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Trump: “Meloni vuole tornare amica per far risalire i suoi numeri. No grazie’ | POST
  • articolo 2 di 4
    Trump contro Meloni, ma l’audio non esiste: perché nessuno può ascoltare quelle parole
  • articolo 3 di 4
    Trump attacca Meloni, la polemica continua: “Non credo sia finita qui”
  • articolo 4 di 4
    Meloni-Trump, Facciolo: “Disastro comunicativo della premier”
fine elenco

Articoli recenti

  • Bonus condizionatori 2026: come funziona e a chi spetta lo sconto
  • L’egemonia di ChatGPT vacilla: la quota di mercato scende sotto il 50%
  • Roma Pride 2026, migliaia in corteo: “La Repubblica è di chi la abita”
  • Roma, villa imperiale con mosaici scoperta grazie a scavo illecito, apre al pubblico
  • Sigarette elettroniche: l’effetto “Ice” dei liquidi può causare aritmie
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming