Chi siamo
Redazione
mercoledì 29 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Medio Oriente, nuovi attacchi dei coloni in Cisgiordania: colpita una casa a sud di Hebron

In Cisgiordania si sono verificati nuovi incendi e aggressioni da parte di coloni israeliani contro attivisti internazionali: la situazione

by Federico Liberi
1 Agosto 2025
Nuovo attacco di coloni israeliani in Cisgiordania

Nuovo attacco di coloni israeliani in Cisgiordania | Shutterstock - alanews

Hebron, 1 agosto 2025 – Un violento attacco è stato compiuto ieri sera nel villaggio di Susiya, a sud di Hebron in Cisgiordania, da parte di coloni israeliani armati provenienti dal vicino avamposto illegale di Susia. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa palestinese Wafa, gli assalitori hanno incendiato un veicolo appartenente ad attivisti stranieri, oltre a diverse cisterne d’acqua, e hanno preso di mira alcune abitazioni, tra cui una che ospitava un gruppo di volontari internazionali.

L’attacco nel villaggio di Susiya

L’attivista locale Osama Makhamera ha dichiarato che i coloni hanno spruzzato un gas non identificato all’interno di una casa dove si trovavano membri della famiglia Shareiteh e diversi attivisti stranieri. Inoltre, sono state lanciate molotov e pietre contro un’altra abitazione, ma gli abitanti sono riusciti a spegnere l’incendio prima che si propagasse, senza riportare feriti. Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di tensioni e violenze nella zona, dove le comunità palestinesi vivono sotto costante pressione da parte degli insediamenti israeliani e delle forze di occupazione.

La situazione a Susiya e la lotta degli attivisti

Il villaggio di Susiya è da decenni un simbolo della resistenza palestinese contro le politiche di esproprio e trasferimento forzato da parte di Israele. Nel 1986, infatti, le autorità israeliane dichiararono l’area come sito archeologico, giustificando la prima espulsione degli abitanti palestinesi, che da allora hanno subito numerosi tentativi di demolizione e sgombero. La comunità palestinese, composta da circa 250 persone, ha resistito ricostruendo abitazioni precarie e vivendo in condizioni di grande precarietà.

Parallelamente, gruppi di attivisti come il collettivo Youth of Sumud di At-Tuwani, vicino a Hebron, continuano la loro lotta nonviolenta contro l’occupazione. Tra questi, il giovane attivista Sami Huraini è stato recentemente arrestato senza prove dalle forze israeliane dopo una manifestazione pacifica. Organizzazioni internazionali e associazioni italiane come Assopace Palestina e Un ponte per sono impegnate nel sostegno alla popolazione locale, anche attraverso la presenza di volontari internazionali per monitorare e denunciare le violenze.

L’attuale escalation di violenze, come l’attacco di ieri a Susiya, mette in evidenza l’urgenza di una maggiore protezione per i civili palestinesi nella regione, che subiscono da anni intimidazioni e attacchi da parte dei coloni e delle autorità militari israeliane.

Related Posts

Eithan Bondi, 21 anni, il ragazzo fermato per gli spari a Roma il 25 aprile
Cronaca

Spari al corteo del 25 aprile a Roma, il 21enne fermato per tentato omicidio ha confessato

I genitori della famiglia nel bosco alla Camera
Cronaca

Famiglia nel bosco, l’IA boccia la perizia tecnica: “Attendibilità scientifica solo al 30%”

Trump sulla guerra in Iran
Esteri

Trump, gli orologi online che indicano quanto manca alla fine della sua presidenza sono diventati virali

Maria Corina Machado Nobel per la pace
Esteri

María Corina Machado si candida: “Solo le elezioni libere possono salvare il Venezuela”

Video

Milano, Sala alla commemorazione di Sergio Ramelli: “Società è pacificata, politica abbassi i toni”

Video

Cairo: “Roma può ospitare il finale del Giro d’Italia anche in futuro”

Articoli recenti

  • Spari al corteo del 25 aprile a Roma, il 21enne fermato per tentato omicidio ha confessato
  • Famiglia nel bosco, l’IA boccia la perizia tecnica: “Attendibilità scientifica solo al 30%”
  • Trump, gli orologi online che indicano quanto manca alla fine della sua presidenza sono diventati virali
  • María Corina Machado si candida: “Solo le elezioni libere possono salvare il Venezuela”
  • Milano, Sala alla commemorazione di Sergio Ramelli: “Società è pacificata, politica abbassi i toni”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.