Un incendio ha colpito il centro missilistico TsNIIMash, vicino a Mosca, nella guerra Ucraina-Russia, e Kiev ha proclamato il lutto per 17 morti. Zelensky ha ipotizzato una motivazione politica dietro il calo delle forniture di missili Patriot da un Paese alleato. A Kiev il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting ha discusso con il presidente la coproduzione di armi.
Gli attacchi russi continuano a provocare vittime e danni strategici; il quadro militare e industriale si muove su più piani. Inoltre, la capitale ucraina concentra l’attenzione sui funerali e sulle ricadute operative.
Guerra Ucraina-Russia, incendio al centro TsNIIMash vicino a Mosca
Il centro missilistico TsNIIMash, struttura chiave di un ente spaziale russo, è stato interessato da un incendio nella regione di Mosca. Le immagini e le prime indicazioni hanno segnalato le fiamme all’interno del complesso, noto per le attività legate ai sistemi missilistici e spaziali. Le autorità non hanno diffuso dettagli sulle cause, mentre le verifiche puntano a circoscrivere l’area colpita.
L’episodio tocca un nodo sensibile dell’apparato tecnologico russo. Infatti, TsNIIMash viene considerato un punto di riferimento per ricerca e sviluppo. Di conseguenza, un incendio in una struttura così esposta solleva interrogativi sul rischio di impatto tecnico. Tuttavia, al momento non emergono elementi aggiuntivi oltre alla conferma del rogo.
Kiev in lutto e discussione sui Patriot: ipotesi politica e cooperazione
A Kiev è stata proclamata una giornata di lutto dopo un raid che ha provocato 17 morti. Le autorità cittadine hanno centrato l’attenzione sulle vittime e sull’organizzazione delle cerimonie commemorative. Mentre la città fa i conti con i danni, la leadership ucraina rilancia sul fronte delle difese aeree.
Zelensky ha ipotizzato una motivazione politica dietro la riduzione delle forniture di missili Patriot da parte di un Paese alleato. La valutazione del presidente rimette al centro il fabbisogno di intercettori e radar, essenziale per proteggere le aree urbane e le infrastrutture. Inoltre, il riferimento alla dimensione politica suggerisce un terreno negoziale più complesso per il sostegno occidentale.
Intanto, a Kiev, il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting ha incontrato Zelensky per discutere la coproduzione di armi. L’ipotesi di fabbricazione condivisa mira a rafforzare la resilienza industriale e a ridurre i colli di bottiglia logistici. In prospettiva, una cooperazione di questo tipo consoliderebbe la disponibilità di equipaggiamenti, anche se i tempi e le specifiche non vengono indicati.
Il filo che unisce questi sviluppi resta la pressione militare. Gli attacchi russi continuano a colpire bersagli civili e strategici, e il sistema difensivo ucraino viene sollecitato su più assi. Di conseguenza, Kiev cerca al tempo stesso rifornimenti pronti e soluzioni strutturali. La guerra Ucraina-Russia, in questa fase, mostra quanto il fattore industriale pesi quanto quello operativo sul terreno.
Guerra Ucraina-Russia, la diretta di oggi, 5 agosto
Una nuova ondata di attacchi ha colpito Kiev, causando almeno 15 morti e 51 feriti secondo le informazioni disponibili. Intanto Reuters riferisce che la Corea del Nord avrebbe schierato missili nella Russia occidentale, in una posizione compatibile con possibili operazioni contro l’Ucraina. La notizia, attribuita all’agenzia internazionale, apre un nuovo fronte nel coinvolgimento di Pyongyang a sostegno di Mosca, mentre proseguono gli accertamenti sulle conseguenze dei bombardamenti nella capitale ucraina.
Cosa sapere:
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Gli attacchi su Kiev hanno provocato almeno 15 morti e 51 feriti.
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La capitale ucraina è stata colpita da una nuova ondata di fuoco.
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Secondo Reuters, la Corea del Nord avrebbe schierato missili nella Russia occidentale.
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I sistemi potrebbero essere utilizzati per possibili attacchi contro l’Ucraina.
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L’informazione sul dispiegamento nordcoreano resta attribuita all’agenzia Reuters.
Cosa sta succedendo
La guerra Ucraina-Russia continua con tensioni crescenti e discussioni internazionali sulle forniture militari. Il segretario generale della Nato Mark Rutte sta valutando con gli alleati la possibilità di fornire sistemi di difesa aerea Patriot all’Ucraina per rafforzare le capacità antiaeree di Kiev.
Ultimi sviluppi: Rutte ha annunciato l’esame congiunto con gli alleati sulle forniture di sistemi Patriot dopo un colloquio con Zelensky; il Copasir conferma il monitoraggio costante della «flotta ombra» russa, coinvolta in attività illecite e incidenti su imbarcazioni.
- Mark Rutte: valutazione con alleati per forniture Patriot all’Ucraina
- Copasir: monitoraggio costante della «flotta ombra» russa nel 2026
- Mosca: incendio al centro missilistico TsNIIMash, struttura chiave di Roscosmos
Il segretario generale della Nato Mark Rutte sta discutendo con gli alleati la possibilità di fornire nuovi sistemi di difesa aerea all'Ucraina. Lo ha annunciato dopo un colloquio telefonico con il presidente Volodymyr Zelensky, sottolineando l'urgenza di rafforzare le capacità antiaeree di Kiev. Il Financial Times aveva riferito che Donald Trump aveva respinto la richiesta ucraina di ulteriori missili intercettori per i Patriot.
Il Copasir conferma il monitoraggio costante nel 2026 della cosiddetta «flotta ombra» russa, impiegata per trasportare merci e prodotti petroliferi aggirando le sanzioni Ue e coinvolta in esplosioni su alcune imbarcazioni. La relazione sull’attività del 2025, trasmessa al Parlamento, evidenzia come queste navi abbiano eluso i controlli alterando il sistema Automatic Identification System (AIS) con dati falsi per occultare la posizione e trasferire prodotti in mare aperto. L’organo parlamentare ha approfondito la vicenda con audizioni e acquisizione di documenti.
Un incendio ha interessato il centro scientifico TsNIIMash, principale struttura di Roscosmos per lo sviluppo di missili balistici, nella città di Korolev, regione di Mosca. Le fiamme sono divampate all'interno dell'Istituto centrale di ricerca di ingegneria meccanica. La notizia è stata riportata da Ukrinform.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ipotizzato che la riduzione delle forniture di missili antibalistici Usa possa avere una motivazione politica, finalizzata a spingere l'Ucraina verso un compromesso. Durante una riunione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa, Zelensky ha ricordato che dall'inizio del 2026 le consegne di missili Patriot sono diminuite di un terzo rispetto al passato.
Wes Streeting, nuovo segretario alla Difesa britannico, ha incontrato a Kiev il presidente Volodymyr Zelensky nella sua prima visita ufficiale dal 20 luglio. Zelensky ha sottolineato che l'incontro è avvenuto dopo un attacco russo e ha illustrato le conseguenze umane e le necessità ucraine in vista dell'inverno, con l'aumento della produzione di missili balistici da parte di Mosca. I due hanno discusso la possibile cooperazione bilaterale e multilaterale per rafforzare la difesa delle città ucraine, inclusa la produzione congiunta di armi.
La regione di Kiev ha proclamato per domani una giornata di lutto dopo il «massiccio attacco russo», ha annunciato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare regionale. Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito che l'attacco ha causato 17 morti e 44 feriti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito tre priorità per affrontare l'inverno: rafforzare la protezione delle infrastrutture critiche, garantire rifugi e strutture antiaeree adeguate, e potenziare la difesa antibalistica. Lo ha detto presiedendo una riunione del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale.
Nell'esplosione che ha colpito l'auto del direttore generale Vladimir Tkachuk nella regione di Sverdlovsk è morto l'autista. Tkachuk è rimasto ferito ed è ricoverato in terapia intensiva. Lo riferiscono fonti dei servizi di emergenza alla televisione Rt.
Il sindaco di Donetsk Alexey Kulemzin segnala un attacco con drone Hornet delle forze ucraine contro una struttura sanitaria nel centro città. Nell'attacco è morta una donna anziana e altre due donne sono rimaste ferite. L'informazione è stata diffusa su Telegram e riportata dai media russi.
Il ministro tedesco dell’Interno Alexander Dobrindt sospende le vacanze dopo un episodio con un drone all’aeroporto di Lipsia, riporta la Bild. Dobrindt parteciperà a una riunione con il collega sassone Armin Schuster e i vertici delle autorità di sicurezza federali e regionali. Sono attesi anche il presidente della Polizia federale Dieter Romann e il capo dell’Ufficio federale per la protezione della Costituzione Sinan Selen.
Le autorità ucraine ordinano l'evacuazione forzata di 525 bambini e famiglie da Kramatorsk, nell'Ucraina orientale, a causa dell'aumento dei raid russi. Vadym Filashkin, governatore della regione di Donetsk, definisce la decisione «difficile ma necessaria» per proteggere i civili dalla crescente minaccia. Le truppe russe avanzano nelle vicinanze della città fortificata.
Olha Stefanishyna è stata incriminata dal Bureau nazionale anticorruzione e dalla Procura speciale ucraina per presunti arricchimenti illeciti e l'acquisto di un appartamento a Kiev. L'accusa sostiene che Stefanishyna non ha dichiarato due immobili e spese per ristrutturazioni, cure mediche della madre, biglietti aerei e affitti. Secondo il Kyiv Independent, le sue spese superavano le entrate e i risparmi dichiarati.
La Nato conferma di essere a conoscenza dell’incidente legato al drone carico di esplosivo trovato all’aeroporto di Lipsia/Halle. Le autorità tedesche stanno proseguendo le indagini sull’episodio, riferisce una fonte dell’Alleanza.
Donald Trump era stato avvertito dai suoi generali che una campagna militare prolungata avrebbe esaurito le scorte di armi. Attualmente mancano missili a lungo raggio e intercettori, con l’80% delle riserve consumate. Queste informazioni, diffuse da fonti anonime statunitensi, indicano la necessità di alternative all’opzione bellica. Il messaggio arriva direttamente dai vertici militari.
Un aereo Dhl ha avuto una collisione a 400 metri di altezza con un oggetto non identificato nei cieli sopra Lipsia nella tarda serata di ieri. Il velivolo è atterrato in sicurezza ad Hannover, dove sono stati riscontrati danni alla parte frontale. Bild segnala che nello stesso scalo è stato ritrovato un drone con esplosivo vicino a un aereo ucraino, senza conferme su un collegamento tra i due eventi. Il governo federale ha dichiarato che «le indagini sono in corso» e ipotizza che l’oggetto possa essere stato un drone, dato che la difesa anti droni dello scalo ne aveva individuati due.
Emmanuel Macron definisce «inaccettabile» la politica di terrore della Russia dopo i raid su Kiev e la regione circostante. Il presidente francese avverte che Ucraina e alleati non cederanno «né alla stanchezza né all'intimidazione». Macron annuncia che l'Unione europea e i partner intensificheranno le sanzioni e il sostegno militare per far pagare alla Russia il prezzo dell'aggressione.
Vladimir Tkachuk, amministratore delegato di Uraldronzavod, è rimasto ferito nell'esplosione della sua auto vicino a Ekaterinburg. I servizi di emergenza riferiscono che Tkachuk è in terapia intensiva in condizioni gravi. I medici stanno lottando per salvargli la vita.
Donald Trump ha respinto la richiesta di Volodymyr Zelensky di fornire centinaia di missili intercettori Patriot, secondo il Financial Times. L'incontro è avvenuto la scorsa settimana alla Casa Bianca. Trump ha motivato il rifiuto sostenendo che gli Usa necessitano di quei missili per proteggere i propri interessi in Medio Oriente e nel Golfo Persico nella guerra con l'Iran.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato su Telegram una forte riduzione delle forniture di missili balistici da parte degli alleati, con una diminuzione di due terzi rispetto al 2025. Kiev non ha intercettato alcun missile durante l’attacco notturno nella regione della capitale. Zelensky ha chiesto decisioni politiche per accelerare le forniture e la produzione, sottolineando l’importanza del supporto per la difesa ucraina e la protezione delle vite umane.
Donald Trump era stato avvisato dai suoi generali che una campagna prolungata avrebbe messo a rischio le scorte di armi statunitensi. Attualmente mancano missili a lungo raggio e intercettori, con un consumo dell'80% di questi ultimi. La diffusione di queste informazioni da fonti anonime militari segnala la necessità di valutare alternative all'opzione bellica.
La Commissione europea ha annunciato che finora sono stati raccolti 8 miliardi di euro dai proventi degli asset russi immobilizzati in Unione europea. Questi fondi derivano dagli interessi sui saldi di cassa della Banca Centrale russa bloccati dalle sanzioni Ue, che non appartengono alla Russia. Il Consiglio ha deciso di destinare il 95% di questi proventi al Meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina (Ulcm) e il 5% al Fondo europeo di pace. L’Ulcm sostiene l’Ucraina nel rimborso dei prestiti macrofinanziari Ue e dei finanziamenti bilaterali del G7 nell’ambito dell’iniziativa «Era», che complessivamente ammonta a 45 miliardi di euro.
Un drone con un detonatore difettoso è stato scoperto accanto a un aereo da trasporto ucraino all'aeroporto di Lipsia. Le autorità hanno disinnescato l'ordigno con un robot artificiere, evitando l'esplosione. Il drone è stato individuato alle 23.40 vicino a un Antonov ucraino, con materiale esplosivo fissato e test positivo al nitrato. La miccia risultava danneggiata e l'innesco è stato rimosso dalla polizia federale.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani condanna il nuovo attacco missilistico russo su Kiev, che ha causato morti e feriti tra i civili. Tajani definisce «inaccettabile» il bombardamento di aree urbane con missili balistici e droni, violando il diritto internazionale. Esprime cordoglio alle famiglie delle vittime e conferma il sostegno italiano all’Ucraina per una pace duratura.
Il governatore di Baschiria, Radiy Khabirov, annuncia che un attacco ucraino contro aziende di Ufa è stato respinto, con detriti di droni caduti nella zona industriale. L’incendio è in fase di spegnimento e non si registrano vittime né feriti. Immagini mostrano una colonna di fumo sopra la raffineria, uno dei principali centri petroliferi russi.
Il presidente Vladimir Putin ha deciso di accorpare i servizi logistici del ministero della Difesa sotto un’unica autorità per rafforzare la difesa delle retroguardie. La misura mira a contrastare gli attacchi ucraini sul territorio russo. Putin ha nominato Valery Nikolayevich Solodchuk a capo della nuova Forza per i droni, definendo l’operazione «una vera e propria azione di combattimento».
Un drone con un detonatore difettoso è stato trovato accanto a un aereo da trasporto ucraino all'aeroporto di Lipsia, in Germania. Le autorità hanno impedito l’esplosione utilizzando un robot artificiere telecomandato per disinnescare l’ordigno. La notizia è stata riportata da Bild.
Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, invita l'Unione Europea a concentrarsi sui problemi interni invece di rafforzare l'«ombrello nucleare». Ha definito «filosofia suicida» le proposte di Parigi sull'espansione della componente nucleare in Europa occidentale. Zakharova ha aggiunto che Bruxelles dovrebbe affrontare le «tendenze distruttive» accumulate negli ultimi decenni, evitando di aggravare la situazione.
Ursula von der Leyen scrive su X che l’Ue destina 1,4 miliardi di euro all’Ucraina, ricavati dai proventi del sequestro di beni russi. L’importo deriva dagli interessi sui saldi di cassa immobilizzati della Banca Centrale Russa e rappresenta il quinto trasferimento di questo tipo. La presidente della Commissione sottolinea che i fondi sosterranno la resistenza ucraina contro la guerra della Russia.
Il ministero della Difesa russo comunica di aver colpito tre navi ucraine impiegate per il trasporto di forniture militari nel Mar Nero, riferisce l'agenzia Interfax.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferisce 17 morti e 44 feriti nel massiccio attacco russo su Kiev e la regione. Zelensky sottolinea che i sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare queste vite. «I ritardi o la riluttanza nel fornire tali sistemi causano perdite umane e distruzioni», aggiunge su X.
I droni russi prendono di mira le stazioni di servizio lungo la strada tra Poltava e Kharkiv, distruggendo pompe, minimarket e pensiline. Le strutture ancora operative adottano misure di protezione come reti, sacchi di sabbia e ingressi schermati. Lungo il tratto si contano almeno trenta distributori danneggiati, come se fossero stati selezionati seguendo una mappa dei rifornimenti.
Droni russi prendono di mira le stazioni di servizio lungo la strada tra Poltava e Kharkiv, dove sono state distrutte una trentina di strutture. Le pompe di benzina appaiono sventrate, con minimarket senza vetri e piazzali pieni di lamiere. Le stazioni ancora operative hanno adottato misure di protezione come reti, sacchi di sabbia e ingressi schermati, trasformandosi in postazioni fortificate. Gli attacchi sembrano volti a colpire la rete di rifornimenti e a intimidire la popolazione.
L’aeronautica militare ucraina riferisce di non aver abbattuto alcun missile russo durante l’attacco notturno che ha causato almeno 15 morti a Kiev e nelle aree limitrofe. L’esercito russo ha lanciato 28 missili ad alta velocità, inclusi missili balistici, e inviato 115 droni, di cui 98 sono stati abbattuti. Kiev segnala una grave carenza di munizioni antibalistiche necessarie per intercettare questo tipo di missili.
La Corea del Nord sta schierando nella regione russa di Voronezh un'unità missilistica con circa 120 missili balistici e sei lanciatori, destinata a possibili attacchi contro l'Ucraina. Un funzionario dell'intelligence militare ucraina ha riferito a Reuters che questa mossa amplia la cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang. Dalla fine del 2023 la Russia ha lanciato decine di missili balistici nordcoreani contro l'Ucraina, sfruttando la carenza ucraina di sistemi di difesa aerea avanzati.
Quindici persone sono morte e altre 51 sono rimaste ferite nei raid russi condotti nella notte a Kiev e nella sua regione. Il Servizio statale per le emergenze riferisce 14 morti e 27 feriti nella regione di Kiev, con danni a magazzini e veicoli in fiamme a Brovary, Bucha e Fastiv. Il sindaco Vitali Klitschko segnala una vittima e 24 feriti in città, di cui 15 ricoverati, quattro in condizioni critiche.
Un’unità missilistica della Corea del Nord si è schierata nella Russia occidentale con 120 missili balistici e sei lanciatori, potenzialmente destinati ad attacchi contro l’Ucraina. Lo ha affermato un funzionario dell’intelligence militare ucraina. La presenza nordcoreana in Russia rappresenta un nuovo sviluppo nel conflitto.
Quindici persone sono morte e 51 sono rimaste ferite nei raid russi condotti nella notte a Kiev e nella sua regione. Il Servizio statale per le emergenze riferisce 14 morti e 27 feriti nella regione, con danni a magazzini e veicoli nei quartieri di Brovary, Bucha e Fastiv. Il sindaco Vitali Klitschko segnala una vittima e 24 feriti in città, di cui 15 ricoverati, quattro in condizioni critiche.
Due persone sono morte e almeno 12 sono rimaste ferite nell’ultimo raid missilistico russo su Kiev durante la notte. Il bilancio delle vittime si aggrava dopo l’attacco notturno. Le operazioni di soccorso sono in corso.
Le Forze armate russe hanno colpito l'ospedale pediatrico regionale di Zaporizhzhia, causando danni all'edificio. Il governatore Ivan Fedorov ha precisato che al momento del bombardamento bambini e personale medico erano al sicuro e non si registrano feriti. Lo riporta RBC-Ucraina.
Un attacco missilistico russo ha causato un morto e 12 feriti a Kiev, incendiando anche diversi magazzini. Le autorità della capitale ucraina segnalano danni in almeno sette punti, tra cui i quartieri Holosiivskyi, Desnianskyi, Obolonskyi e Sviatoshynskyi. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che due feriti sono stati estratti dalle macerie di un magazzino distrutto nel distretto di Holosiivskyi e che le operazioni di soccorso sono in corso. L’aeronautica militare aveva precedentemente segnalato l’avvicinarsi di missili balistici sulla città.
