Guerra in Iran, la diretta | Trump sospende operazione Project Freedom, dialogo con Teheran

Guerra in Iran, la diretta di oggi, 6 maggio

Svolta nella guerra in Iran: Donald Trump annuncia la sospensione temporanea dell’operazione “Project Freedom” nello Stretto di Hormuz, citando progressi verso un possibile accordo con Teheran. La decisione arriva mentre restano attive le tensioni sul blocco navale e sulle rotte energetiche. Intanto il ministro degli Esteri iraniano è in Cina per colloqui diplomatici, segnale di un tentativo di allargare il negoziato. Teheran però accusa Washington di voler imporre condizioni unilaterali, giudicate inaccettabili.

Cosa sta succedendo nella guerra in Iran:

  • Trump sospende l’operazione “Project Freedom” nello Stretto di Hormuz
  • Stop temporaneo per verificare un possibile accordo con Teheran
  • Usa mantengono comunque il blocco navale nella regione
  • Iran accusa Washington di “pressione massima” e richieste unilaterali
  • Diplomazia in movimento: colloqui tra Iran e Cina a Pechino

Cosa sta succedendo

Il presidente Donald Trump ha sospeso per un breve periodo l’operazione Project Freedom nello Stretto di Hormuz, in attesa di un possibile accordo con l’Iran. Nel frattempo, l’Iran ha annunciato un nuovo meccanismo di monitoraggio del traffico marittimo nella zona, mentre le tensioni si estendono anche al Libano meridionale con ordini di evacuazione e raid israeliani contro siti di Hezbollah.

Ultimi sviluppi: Israele ha ordinato lo sfollamento di 12 villaggi nel Libano meridionale e ha colpito circa 25 obiettivi legati a Hezbollah, mentre l’Iran introduce un sistema di permessi per il transito navale nello Stretto di Hormuz.

  • Libano meridionale: ordini di evacuazione per 12 villaggi da parte delle forze israeliane
  • Raid israeliani: colpiti circa 25 siti di Hezbollah con vittime e danni infrastrutturali
  • Iran: nuovo sistema di monitoraggio e permessi via e-mail per il traffico marittimo a Hormuz

LIVE
mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:29
5 minuti fa — Redazione Esteri
Israele ordina lo sfollamento forzato in 12 località del Libano meridionale

Le forze israeliane hanno ordinato ai residenti di 12 villaggi e città nel Libano meridionale di evacuare le proprie abitazioni, secondo media locali. Gli abitanti devono allontanarsi di almeno un chilometro dalle loro proprietà.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:20
14 minuti fa — Redazione Esteri
Forze israeliane colpiscono 25 siti di Hezbollah nel sud del Libano

L'esercito israeliano riferisce di aver colpito diversi siti legati a Hezbollah nel sud del Libano, uccidendo alcuni combattenti e danneggiando infrastrutture militari. Secondo l'esercito, i raid aerei hanno colpito «circa 25 obiettivi dell'organizzazione terroristica Hezbollah», tra cui un deposito di armi e altre strutture. L'esercito ha inoltre annunciato di aver abbattuto un «bersaglio aereo sospetto» e di aver subito lanci di razzi, droni esplosivi e mortai da parte di Hezbollah, senza riportare perdite tra le proprie forze. Fonti ufficiali non hanno fornito prove a sostegno delle affermazioni.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:06
27 minuti fa — Redazione Esteri
Centro Gb riferisce nave mercantile colpita nello Stretto di Hormuz

Il Centro per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto) riferisce che una nave mercantile è stata colpita da un proiettile non identificato nello Stretto di Hormuz. La fonte, definita «verificata», non ha specificato la nazionalità dell'imbarcazione né fornito dettagli sull'equipaggio, secondo quanto riportato dall'Ukmto.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:05
28 minuti fa — Redazione Esteri
Wang Yi afferma che guerra Usa-Israele contro Iran è illegittima

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha definito «illegittima» la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, secondo l'agenzia iraniana Tasnim. Wang ha sottolineato l'importanza di negoziati diretti e un cessate il fuoco completo, definendoli «necessari e inevitabili» per ridurre le tensioni nella regione. Il ministro iraniano Abbas Araghchi ha ringraziato la Cina per la sua posizione ferma, in particolare per la condanna di Washington e Tel Aviv.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:05
29 minuti fa — Redazione Esteri
Iran annuncia nuovo sistema di monitoraggio del traffico nello stretto di Hormuz

L'Iran ha annunciato un nuovo sistema per monitorare il traffico marittimo nello stretto di Hormuz, secondo media statali citati dal New York Times. Le navi dovranno ricevere un permesso di transito via e-mail dall'Autorità dello Stretto del Golfo prima di attraversare. Le modalità operative e le sanzioni per eventuali violazioni non sono state chiarite, mentre una richiesta di chiarimenti è rimasta senza risposta. Press TV ha riferito che il meccanismo è «ormai operativo nello stretto di Hormuz».

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:04
29 minuti fa — Redazione Esteri
Dipartimento di Stato riferisce oltre 600 attacchi contro siti Usa in Iraq

Un alto funzionario del Dipartimento di Stato ha riferito alla Cnn che da inizio conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran si sono verificati oltre 600 attacchi contro strutture americane in Iraq. Gli attacchi, tra cui missili e droni, hanno colpito l'ambasciata Usa a Baghdad, il Centro di supporto diplomatico e il consolato a Erbil. L'ambasciata americana ha avvertito che «le milizie irachene allineate con l'Iran continuano a pianificare attacchi contro cittadini e obiettivi Usa in tutto il paese, inclusa la regione del Kurdistan». Secondo l'avviso di sicurezza, «alcuni elementi del governo iracheno forniscono copertura politica, finanziaria e operativa a queste milizie», secondo fonti ufficiali.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:03
30 minuti fa — Redazione Esteri
Prezzo del petrolio scende dopo sospensione Usa del piano su Hormuz

I prezzi del Brent e del Wti arretrano in Asia di oltre l'1%, pur restando sopra i 100 dollari al barile, rispettivamente a 108 e 100 dollari. I mercati reagiscono positivamente dopo che Donald Trump ha sospeso il giorno dopo l'annuncio il piano di scorta alle navi commerciali nello Stretto di Hormuz, riferiscono fonti finanziarie.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 08:00
34 minuti fa — Redazione Esteri
Proteste pro-Palestina a New York degenerano in scontri con la polizia

Scontri sono scoppiati tra manifestanti pro-Palestina e polizia a New York durante una protesta contro un evento immobiliare israeliano in una sinagoga di Manhattan. Secondo video e testimoni, i manifestanti hanno cercato di superare le barriere di sicurezza, provocando scontri con agenti e sostenitori di Israele. Le immagini mostrano la polizia che spinge i manifestanti con barriere metalliche e usa spray al peperoncino. Fonti locali riferiscono che sono stati respinti anche giornalisti e attivisti dei diritti umani che tentavano di avvicinarsi al luogo della manifestazione.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 07:45
49 minuti fa — Redazione Esteri
Taj chiede a FIFA garanzie contro insulti all’IRGC durante Mondiale

Mehdi Taj, presidente della federazione calcistica iraniana, ha chiesto a FIFA di garantire che la Guardia Rivoluzionaria e altre istituzioni iraniane non saranno «insultate» dagli Stati Uniti durante la partecipazione della nazionale iraniana al Mondiale di giugno, riferisce Reuters. Taj ha sottolineato che la squadra è ospitata da FIFA, non da Trump o dagli Usa, e ha chiesto che non vengano offesi simboli militari iraniani. La richiesta segue il rifiuto del visto a Taj da parte del Canada, che ha cancellato il permesso di ingresso per presunti legami con l’IRGC. Canada e Stati Uniti mantengono sanzioni contro l’organizzazione militare iraniana.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 07:30
1 ora fa — Redazione Esteri
Colono israeliano ripreso mentre sputa sulla cattedrale di Gerusalemme

Un colono israeliano è stato ripreso in un video mentre sputava ripetutamente sulla Cattedrale di San Giacomo a Gerusalemme e formava un simbolo della croce con il dito medio, riferisce il video diffuso da AJ+. La cattedrale, situata nella Città Vecchia di Gerusalemme Est occupata, è una chiesa armena risalente al XII secolo.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 07:15
1 ora fa — Redazione Esteri
Aoun ricorda i giornalisti uccisi nel Giorno dei Martiri in Libano

Il presidente libanese Joseph Aoun ha reso omaggio ai giornalisti uccisi in attacchi israeliani, definendoli «martiri» per aver raccontato la realtà, secondo un comunicato pubblicato su X. Il tributo segue l’uccisione della corrispondente di Al Akhbar Amal Khalil, colpita in un raid aereo israeliano il 22 aprile nel sud del Libano. Khalil aveva ricevuto minacce da un presunto agente israeliano pochi giorni prima, ha riferito il sindacato della stampa libanese.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 07:00
2 ore fa — Redazione Esteri
Trump annuncia pausa temporanea operazione militare nello Stretto di Hormuz

Donald Trump ha annunciato una sospensione temporanea dell’operazione militare statunitense per scortare le navi nello Stretto di Hormuz, citando una richiesta del Pakistan e i progressi verso un accordo finale con l’Iran, secondo fonti ufficiali. Il presidente ha confermato che il blocco navale americano sui porti iraniani rimarrà in vigore. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a Pechino per colloqui con il suo omologo cinese Wang Yi. Hezbollah afferma di aver colpito con un drone un gruppo di soldati israeliani nel sud del Libano, secondo media regionali. Il deputato Usa Raja Krishnamoorthi accusa Trump di aver «falsamente» informato il Congresso sulla fine della guerra con l’Iran, mentre le truppe americane continuano a scontrarsi con forze iraniane e a far rispettare il blocco. Stati Uniti e alleati del Golfo hanno redatto una risoluzione Onu per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, con voto previsto al Consiglio di Sicurezza nei prossimi giorni.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:57
2 ore fa — Redazione Esteri
Nave mercantile colpita da proiettile nello Stretto di Hormuz, riferisce Ukmto

Una nave da carico è stata colpita da un proiettile di origine ignota nello Stretto di Hormuz, secondo il Centro operativo per il commercio marittimo del Regno Unito (Ukmto). L'ente cita una «fonte attendibile» ma non fornisce dettagli su orario, equipaggio o nazionalità della nave, riferiscono media internazionali.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:55
2 ore fa — Redazione Esteri
Morta madre attivista brasiliano detenuto in Israele, famiglia chiede rilascio

Teresa Regina de Avila e Silva, madre dell'attivista brasiliano Thiago Avila, è deceduta in Brasile, riferisce il sito Poder360. Avila è detenuto in Israele dopo l'arresto durante una missione umanitaria verso Gaza con la Flotilla Global Sumud. La famiglia ha chiesto alle autorità israeliane il rilascio temporaneo per partecipare ai funerali. Il Tribunale di Ashkelon ha prorogato la custodia cautelare di Avila e dello spagnolo Saif Abu Keshek fino all'11 maggio.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:50
2 ore fa — Redazione Esteri
Autorità iraniane intercettano droni spia sull'isola di Qeshm senza danni

Le autorità provinciali iraniane hanno riferito che i forti rumori uditi sull'isola di Qeshm nello Stretto di Hormuz sono stati causati dalla difesa aerea che ha «confrontato» droni spia, senza esplosioni o danni, secondo l'agenzia Student News Network. Le autorità di Hormozgan hanno negato danni sull'isola, attribuendo i rumori all'attività dei sistemi di difesa contro piccoli droni ricognitivi. La dichiarazione segue segnalazioni di esplosioni sull'isola strategica. Nonostante il cessate il fuoco con gli Stati Uniti, la difesa aerea iraniana ha abbattuto diversi droni nelle ultime settimane, anche sopra Teheran, secondo media locali.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:45
2 ore fa — Redazione Esteri
Albanese annuncia riserva carburante da 7,2 miliardi per l’Australia

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha annunciato un piano da 10 miliardi di dollari australiani (7,22 miliardi di dollari Usa) per aumentare le scorte nazionali di carburante e creare una riserva statale. La riserva, pari a circa un miliardo di litri, garantirà almeno 50 giorni di scorte in territorio australiano per proteggere il paese da future crisi di approvvigionamento, ha spiegato Albanese in conferenza stampa. L’Australia importa circa l’80% del carburante e ha subito carenze localizzate a causa delle restrizioni sulle forniture nel Golfo di Hormuz.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:30
2 ore fa — Redazione Esteri
Cina avvia colloqui con Iran per cessate il fuoco e Hormuz aperto

A Pechino sono iniziati i colloqui tra la Cina e l’Iran, con al centro la richiesta cinese di mantenere il cessate il fuoco e riaprire lo Stretto di Hormuz, riferiscono fonti diplomatiche. La Cina ha criticato il blocco navale imposto dagli Stati Uniti sui porti iraniani, definendolo pericoloso, ma ha anche condannato l’Iran per la chiusura del passaggio strategico. Pechino discuterà con Teheran il sostegno politico e diplomatico, anche all’Onu, in caso di ulteriori chiusure dello stretto. Il ministro degli Esteri iraniano cerca chiarezza sulle eventuali concessioni che la Cina potrebbe offrire a Washington nei negoziati in corso.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:15
2 ore fa — Redazione Esteri
Tensione nel Golfo colpisce i colloqui di pace sulla guerra in Iran

La tensione nel Golfo è aumentata rapidamente nonostante il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran dello scorso mese, riferisce Al Jazeera. Una struttura petrolifera negli Emirati Arabi Uniti è stata colpita e imbarcazioni iraniane sono state attaccate, mentre gli Usa hanno tentato di forzare una rotta marittima nello Stretto di Hormuz. Questi eventi mettono a rischio le speranze di una fine del conflitto, secondo il podcast Inside Story di Al Jazeera.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 06:00
3 ore fa — Redazione Esteri
Cina resta il partner più importante dell’Iran nel settore energetico

La Cina rappresenta il principale partner commerciale dell’Iran, acquistando la maggior parte del suo petrolio greggio, secondo analisti internazionali. Prima del conflitto, Pechino importava circa il 13% del suo petrolio via mare da Teheran a prezzi scontati. Il rapporto è parte di una strategia cinese per bilanciare l’influenza statunitense in Medio Oriente e sostenere la sopravvivenza del regime iraniano. Nel 2021 i due Paesi hanno firmato un accordo di cooperazione strategica venticinquennale. L’Iran promuove inoltre l’uso dello yuan nelle transazioni petrolifere, rafforzando il legame economico con la Cina.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 05:45
3 ore fa — Redazione Esteri
Araghchi visita la Cina in un contesto internazionale «unico», dice esperta

Jodie Wen, ricercatrice del Center for International Security and Strategy di Tsinghua, definisce «unica» la visita del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in Cina. Wen sottolinea che il viaggio avviene in un momento di guerra con gli Stati Uniti, crisi nel Golfo di Hormuz e in vista della visita di Trump a Pechino. Secondo la studiosa, Araghchi punta a rafforzare la comunicazione strategica con la Cina e a cercare maggiore spazio diplomatico per l’Iran nel contesto delle tensioni mediorientali. Wen aggiunge che Pechino cercherà di convincere Teheran a tornare al tavolo negoziale per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 05:30
3 ore fa — Redazione Esteri
Araghchi visita Pechino pochi giorni prima dell’arrivo di Trump in Cina

Il ministro degli Esteri iraniano Ali Bagheri Araghchi è arrivato a Pechino pochi giorni prima della prevista visita del presidente Donald Trump, riferiscono fonti diplomatiche. Iran e Cina mostrano preoccupazione per gli esiti dell’incontro tra i due leader, con Trump che spinge Pechino a esercitare pressione su Teheran per riaprire lo Stretto di Hormuz. Pechino cerca di mantenere un equilibrio strategico tra distanziamento dalle azioni iraniane e tutela della propria influenza su Teheran.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 05:19
3 ore fa — Redazione Esteri
Trump sospende temporaneamente Project Freedom per negoziati con l'Iran

Donald Trump annuncia la sospensione «breve» di Project Freedom, l'iniziativa militare Usa per scortare navi commerciali nello Stretto di Hormuz, secondo un post su Truth. Il presidente motiva la decisione con i «grandi progressi verso un accordo completo e definitivo» con l'Iran. Trump precisa che la sospensione serve a verificare la possibilità di finalizzare l'intesa. Il suo annuncio ha fatto salire i futures azionari, alimentando speranze di pace e riapertura dello Stretto, dove transita il 20% del petrolio mondiale, secondo media americani.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 05:15
3 ore fa — Redazione Esteri
La maggioranza degli israeliani contraria a fine guerra con Iran, rileva sondaggio

La maggioranza degli israeliani ritiene che porre fine alla guerra con l'Iran nelle attuali condizioni non tutelerebbe adeguatamente la sicurezza nazionale, secondo un sondaggio dell'Israele Democracy Institute. Due terzi degli ebrei intervistati hanno affermato che un cessate il fuoco ora sarebbe poco o per nulla compatibile con gli interessi di sicurezza di Israele. Complessivamente, il 59% degli israeliani si oppone a una conclusione del conflitto in questa fase. I cittadini arabi di Israele risultano divisi, con quasi la metà favorevole a una fine della guerra «in larga misura».

mercoledì, 6 Maggio 2026, 05:00
4 ore fa — Redazione Esteri
Araghchi arriva a Pechino per primo viaggio in Cina dall’inizio della guerra

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a Pechino per la sua prima visita in Cina dall’inizio del conflitto, riferiscono fonti diplomatiche. L’agenda prevede il mantenimento del cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz, temi prioritari per la Cina. Pechino ha criticato sia il blocco statunitense sui porti iraniani sia il ruolo di Teheran nella chiusura del passaggio, secondo media regionali. L’Iran cercherà di definire il sostegno cinese, anche in caso di nuove sanzioni Onu.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 04:30
4 ore fa — Redazione Esteri
Wadephul avverte che operazione israeliana in Libano è necessaria e urgente

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha definito «necessaria» l’operazione militare israeliana nel sud del Libano, secondo media tedeschi. Wadephul ha avvertito che «i civili non devono pagare il prezzo» del conflitto e ha sottolineato il rischio per una generazione di crescere tra le macerie. Il ministro israeliano Gideon Saar ha difeso l’invasione, affermando che Israele vuole distruggere Hezbollah senza ambizioni territoriali, mentre l’esercito crea una zona cuscinetto distruggendo abitazioni nel sud del Libano, secondo fonti ufficiali.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 04:20
4 ore fa — Redazione Esteri
Usa e Paesi del Golfo preparano risoluzione Onu per sicurezza a Hormuz

Stati Uniti e alleati del Golfo hanno redatto una risoluzione Onu per garantire il passaggio sicuro delle navi nello Stretto di Hormuz, che sarà votata dal Consiglio di Sicurezza nei prossimi giorni, riferisce l’agenzia tedesca DPA. Il testo, secondo il senatore Rubio, invita l’Iran a cessare gli attacchi alle imbarcazioni, la posa di mine marine e le richieste di pedaggi per il transito. Bahrain, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar hanno partecipato alla stesura. Rubio ha chiesto che Teheran indichi le posizioni delle mine e collabori alla loro rimozione. Il progetto prevede anche un corridoio umanitario e sarebbe stato modificato per ottenere il sostegno di Russia e Cina.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 04:10
4 ore fa — Redazione Esteri
Premio Nobel Mohammadi in condizioni critiche, appello per intervento internazionale

Sostenitori e legali di Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace, lanciano un appello urgente per un intervento internazionale, denunciando un rischio imminente di morte per l’attivista iraniana. A Parigi, l’avvocata Chirinne Ardakani ha descritto il suo stato di salute come «catastrofico» dopo il trasferimento dall’ospedale carcerario di Zanjan. Mohammadi ha subito due infarti e una grave perdita di peso, secondo la famiglia, a causa di mesi di negligenza medica sistematica. Il team legale ha chiesto al presidente francese Emmanuel Macron di intervenire.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 04:00
5 ore fa — Redazione Esteri
Usa chiudono consolato a Peshawar per motivi di sicurezza del personale

Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato la chiusura graduale del consolato generale a Peshawar, capitale della provincia pakistana di Khyber Pakhtunkhwa. Le attività diplomatiche nella regione saranno trasferite all’ambasciata Usa di Islamabad, che coordina anche le missioni di Karachi e Lahore, secondo fonti ufficiali. La decisione è motivata dalla sicurezza del personale e dalla gestione efficiente delle risorse. La chiusura avviene mentre il Pakistan media tra Washington e Teheran per un accordo di pace.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 03:50
5 ore fa — Redazione Esteri
Otto morti e 36 feriti in incendio al centro commerciale in Iran

Almeno otto persone sono morte e 36 sono rimaste ferite nell’incendio divampato al centro commerciale Arghavan nella città di Andisheh, a ovest di Teheran, riferiscono media locali. Secondo il quotidiano giudiziario iraniano Mizan, l’incendio è stato favorito dal rivestimento infiammabile dell’edificio. Video diffusi da agenzie iraniane, tra cui IRNA, mostrano il complesso avvolto dalle fiamme. L’emittente IRIB ha riferito che è stato ordinato di identificare e arrestare i responsabili, compreso il costruttore della struttura.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 03:23
5 ore fa — Redazione Esteri
Il mediatore Qatarino: Usa impulsivi, Iran esecutore ordini di Mojtaba

Majed Al Ansari, portavoce del primo ministro del Qatar Mohammed al Thani, afferma che il negoziato con l’Iran è fallito per la «impulsività» americana e il ruolo di «esecutore degli ordini di Mojtaba» attribuito a Teheran, secondo media locali. Al Ansari avverte che con la tensione attuale nello Stretto di Hormuz il rischio è una nuova escalation prima di qualsiasi dialogo. Fonti diplomatiche riferiscono che il Pentagono valuta opzioni militari per riaprire il passaggio marittimo, tra cui l’occupazione di isole strategiche nel Golfo.

mercoledì, 6 Maggio 2026, 03:19
5 ore fa — Redazione Esteri
Trump sospende temporaneamente l’operazione Project Freedom su richiesta Pakistan

Il presidente Donald Trump annuncia su Truth Social la sospensione «per un breve periodo» dell’operazione Project Freedom, concordata con l’Iran su richiesta del Pakistan e altri Paesi, per favorire un possibile accordo. Trump sottolinea i «grandi progressi» raggiunti e il «tremendo successo militare» della campagna, precisando che il blocco navale resterà comunque attivo.

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