Rampini: “Abruzzo affaccia sul Mediterraneo ed è al centro della nuova attenzione all’Africa”
“Non siamo difronte alla fine della globalizzazione ma ad un suo riassetto”
ECONOMIA (Pescara). “La fine della globalizzazione è stata profetizzata già tante volte in passato e non si è avverata, però siamo in una nuova fase della globalizzazione cambiano le mappe geografiche della globalizzazione. Certi Paesi con cui avevamo raggiunto un’integrazione avanzatissima che si è rivelata eccessiva e perfino pericolosa come la Cina in questo momento li consideriamo dei paesi antagonisti ostili all’occidente. Vogliamo essere un po’ meno dipendenti meno vulnerabili e quindi stiamo spostando, dico quando dico stiamo mi riferisco, soprattutto le grandi aziende multinazionali a cominciare da quelle americane il peso della Cina i rapporti con la Cina a favore dei paesi che consideriamo più amici come l’India, il Vietnam, nel caso degli Stati Uniti c’è il Messico. Per l’Italia l’attenzione verso il nord africa e al medioriente. Sta diventando oggi la nuova priorità. l’Abruzzo è una regione ovviamente proiettata sul Mediterraneo. L’Abruzzo è proprio al centro di questa nuova dinamica che vede l’I italia in un solo che doveva essere sempre più attivo verso la Sponda Sud del Mediterraneo anche la sponda est. “. Così Federico Rampini, giornalista, a margine dell’evento Abruzzo Economy Summit che si è svolto a Pescara (Stefano Chianese/alanews)





