alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Pensioni, divario del 34% tra uomini e donne secondo l’Inps

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il logo dell'INPS

Il logo dell'INPS | ANSA/LUCA ZENNARO - Alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 16 luglio 2025 – Nel 2024, l’importo medio delle pensioni percepite dagli uomini in Italia è risultato superiore del 34% rispetto a quello delle donne. Questo è quanto emerge dal Rapporto annuale dell’INPS presentato oggi. Un dato che evidenzia un persistente divario di genere nelle prestazioni pensionistiche, riflesso delle diverse carriere lavorative e delle retribuzioni medie tra i sessi.

Differenze di genere nelle pensioni: dati e cifre

Al 31 dicembre 2024, i pensionati in Italia erano circa 16,3 milioni, di cui 7,9 milioni uomini e 8,4 milioni donne. Le pensioni complessivamente erogate dall’INPS ammontavano a un importo lordo di 364 miliardi di euro. Nonostante le donne costituiscano il 51% dei pensionati, esse percepiscono solo il 44% del totale dei redditi pensionistici, pari a 161 miliardi di euro, contro i 204 miliardi percepiti dagli uomini.

L’importo medio mensile delle pensioni erogate agli uomini nel 2024 si è attestato a 2.142,60 euro, mentre per le donne è stato di 1.594,82 euro. Questo conferma un divario di genere significativo, che si riflette anche nelle diverse tipologie di pensione.

Le pensioni anticipate, generalmente associate a carriere più lunghe, presentano un importo medio mensile di 2.133 euro. Il 66% di queste pensioni è erogato a uomini, che ricevono mediamente 2.277,50 euro, contro gli 1.852,48 euro delle donne, con un divario del 22,94%. Le pensioni di vecchiaia, invece, mostrano un importo medio di 1.021 euro mensili, con un sostanziale scarto tra uomini (1.260 euro) e donne (867 euro).

Inoltre, le donne rappresentano l’87% dei beneficiari delle pensioni ai superstiti e il 62% di quelle assistenziali come gli assegni sociali, che hanno un importo medio di circa 502 euro mensili.

Crescita delle prestazioni pensionistiche e composizione dei beneficiari

Nel corso del 2024, l’INPS ha registrato un aumento del 4,5% nel numero delle prestazioni pensionistiche e assistenziali liquidate, avvicinandosi a 1,6 milioni di nuovi trattamenti. Di queste, il 55% si riferisce a prestazioni previdenziali con un importo medio mensile di 1.302 euro, mentre il restante 45% riguarda prestazioni assistenziali con un importo medio di 493 euro.

L’analisi dei dati conferma che, a parità di tipologia di pensione, il reddito medio percepito dalle donne è inferiore a quello degli uomini, eccezion fatta per i trattamenti al superstite. Questa disparità è in parte attribuibile a retribuzioni medie inferiori e a carriere lavorative spesso discontinue o più brevi tra le donne.

Infine, il rapporto evidenzia come circa il 96% dei pensionati italiani nel 2024 percepiva almeno una prestazione dall’INPS, con un reddito lordo mensile medio di circa 1.884 euro. Il restante 4% beneficiava di altri tipi di pensioni, come quelle Inail, di guerra o erogate da casse professionali ed Enti minori.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Confindustria 2026, Meloni: “Non siamo più l’anello debole d’Europa”. Orsini: “L’Ue cambi marcia”
  • articolo 2 di 4
    Electrolux, Urso: “Ci aspettiamo che azienda ritiri piano irricevibile”
  • articolo 3 di 4
    Electrolux, la delusione dei lavoratori dopo il tavolo al Mimit: “Piano non ritirato”
  • articolo 4 di 4
    Electrolux, al Mimit il tavolo per i 1700 esuberi. Lavoratori in presidio fuori dal ministero
fine elenco

Articoli recenti

  • Gucci entra in Formula 1: Alpine correrà come “Gucci Racing Alpine” dal 2027
  • Arbitri, nuovo esposto sul caso Dionisi: nel mirino il voto a Ferrieri Caputi
  • Spagna, cosa sta succedendo davvero al governo Sánchez?
  • Zampolli come con Meloni: Pulp Podcast, altra occasione sprecata
  • Garlasco, consulente Sempio: “Chiara Poggi è sopravvissuta per pochi minuti dopo l’aggressione”

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming