Pavia, 24 aprile 2026 – La tragica vicenda che ha visto coinvolto Gabriele Vaccaro, giovane di 25 anni originario di Favara (Agrigento), si è conclusa con la conferma che la causa del decesso è stata una ferita da arma da taglio. L’autopsia eseguita all’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia ha stabilito che il colpo fatale è stato inferto da un coltello, smentendo così le prime ipotesi che indicavano un cacciavite come arma del delitto.
Pavia: le dinamiche dell’aggressione e il fermo del sospettato
L’episodio si è verificato nel parcheggio Cattaneo, vicino al centro storico di Pavia. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la lite è nata da una battuta riferita alle pizze d’asporto appena acquistate da Gabriele e dai suoi amici, sfociata in un’aggressione violenta. Un ragazzo di 17 anni, di origine egiziana e residente a Pavia, è stato fermato con l’accusa di omicidio. Durante l’interrogatorio in Questura, il giovane ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere ed è stato trasferito nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano.
Gli amici del fermato, quattro ragazzi, sono stati invece denunciati per omissione di soccorso, poiché presenti al momento dell’aggressione ma non intervenuti né hanno chiamato i soccorsi. Dopo l’aggressione, il gruppo di giovani è fuggito a piedi, mentre Gabriele è stato portato a casa di un amico in attesa di cure.





