Milano, 13 gennaio 2026 – Si è svolto questa mattina un incontro significativo tra il Comitato delle Famiglie Sospese e la vicesindaca di Milano, Anna Scavuzzo, presso gli uffici comunali di via Sile nel quartiere Corvetto. Il comitato rappresenta i proprietari di immobili acquistati a Milano, ma che non hanno ancora potuto insediarsi a causa di un’inchiesta urbanistica che ha portato al sequestro di numerosi cantieri in città.
L’incontro con il Comune e le preoccupazioni delle famiglie

L’incontro è stato convocato dopo l’ordine di demolizione emesso dal Comune per il cantiere di via Fauchè, provvedimento che ha alimentato il timore tra molte famiglie di perdere le proprie case. Filippo Borsellino, portavoce del comitato, ha espresso con forza l’angoscia crescente tra i proprietari: “Ora molte famiglie hanno il terrore che la propria casa possa essere demolita o confiscata da un giorno all’altro”. La situazione, ha sottolineato Borsellino, rappresenta un problema che coinvolge un numero sempre maggiore di abitazioni, sottoposte a vincoli e sequestri a seguito delle indagini urbanistiche.
La richiesta di intervento politico
Il comitato ha auspicato che quanto accaduto possa rappresentare un campanello d’allarme per la politica, sia a livello locale sia nazionale. “Speriamo che ciò che è accaduto sia una sveglia per la politica a livello locale e nazionale per trovare una soluzione, perché le case che sono finite sotto inchiesta sono tante e aumentano”, ha aggiunto il portavoce. La preoccupazione principale riguarda infatti la tutela dei diritti dei proprietari, che si trovano in una condizione di incertezza e vulnerabilità, senza la possibilità di usufruire delle abitazioni acquistate e con il rischio concreto di perdite economiche e sociali.
L’inchiesta urbanistica in corso ha bloccato diversi cantieri in città, creando un blocco significativo nel settore immobiliare e provocando tensioni tra cittadini e amministrazione. Il Comune di Milano, dal canto suo, ha avviato una serie di verifiche e interventi per garantire il rispetto delle normative urbanistiche, ma il confronto con le famiglie coinvolte rimane aperto e complesso.
Fonte: Roberto Smaldore - Milano, le Famiglie sospese incontrano il Comune: "Ora c'è il terrore che le case siano demolite"






