Chi siamo
Redazione
giovedì 30 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Immigrazione in Italia: quasi sei milioni di stranieri, 339mila irregolari

Il nuovo rapporto Ismu fotografa la realtà migratoria: stabile il numero di sbarchi, calano le richieste d’asilo e aumentano i rigetti. Cresce l’integrazione scolastica

by Marco Andreoli
25 Febbraio 2026
Nuovo sbarco di migranti a Lampedusa

Sbarco di migranti a Lampedusa | Pixabay @Joel_Carillet - alanews

Milano, 25 febbraio 2026 – Al primo gennaio 2025, la popolazione straniera residente in Italia ha raggiunto quasi i sei milioni, secondo il 31° rapporto sull’immigrazione presentato dalla Fondazione Ismu, un punto di riferimento negli studi sulla multietnicità con sede a Milano. I dati evidenziano una presenza complessiva di 5.898.000 stranieri, di cui 5.371.000 regolarmente residenti e una stima di 339.000 persone irregolari. Parallelamente, il sistema scolastico italiano conta 930.000 studenti non italiani, pari all’11,6% del totale degli iscritti dall’infanzia alle superiori.

Immigrazione: la dinamica degli arrivi

Nel corso del 2025, gli arrivi via mare sono rimasti sostanzialmente stabili, con circa 66.000 sbarchi, una diminuzione dello 0,5% rispetto al 2024, anno in cui si era già registrato un dimezzamento rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, il Mediterraneo continua a essere teatro di tragedie: sono almeno 1.342 i morti e dispersi dal 2024, una cifra in calo rispetto ai 1.810 del 2024. La riduzione degli sbarchi è attribuibile soprattutto all’incremento delle intercettazioni in mare, che tra il gennaio 2023 e il luglio 2025 hanno impedito l’arrivo di 236.000 persone, con il 78% delle operazioni condotte al largo delle coste tunisine. L’immigrazione rimane tuttavia un fenomeno complesso da valutare.

La Libia è tornata a essere il principale paese di partenza, con un flusso composto principalmente da uomini provenienti da Bangladesh, Eritrea ed Egitto. Diversamente, dalla Tunisia arrivano soprattutto tunisini, gambiani e ivoriani. Gli arrivi via terra dalla Slovenia sono invece in forte calo: 12.000 nel 2023, 7.300 nel 2024 e 3.900 nei primi otto mesi del 2025.

Le richieste di asilo sono diminuite del 16,2%, passando da circa 151.000 nel 2024 a 126.630 nel 2025. Tuttavia, cresce il tasso di rigetto: nei primi nove mesi del 2025 il 70,2% delle domande è stato respinto, rispetto al 52% del 2023, con percentuali superiori all’80% per i richiedenti provenienti da Bangladesh, Egitto e Tunisia.

Cittadinanza e integrazione

Nel decennio 2015-2024, sono state oltre 1,6 milioni le nuove acquisizioni di cittadinanza italiana, con circa 200.000 nuovi cittadini ogni anno. Tra questi, 620.000 sono giovani sotto i vent’anni. La comunità più numerosa che ha ottenuto la cittadinanza è quella rumena, con 118.000 nuovi italiani, seguita da brasiliani (85.000), indiani (75.000) e bangladesi (54.000).

La Fondazione Ismu, istituita nel 1991, continua a svolgere un ruolo essenziale nella documentazione, ricerca e formazione sull’immigrazione e l’integrazione multiculturale in Italia, attraverso numerosi settori specializzati che monitorano fenomeni come l’educazione, il lavoro, la sanità e la famiglia.

Tags: ImmigrazioneMigranti

Related Posts

Piantedosi sul fermo di Sea-Watch
Politica

Migranti, fermo per la nave Aurora di Sea-Watch: le parole di Piantedosi

Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa
Cronaca

Naufragio al largo della Libia, 32 migranti salvati dalla Guardia Costiera: recuperati due corpi

Il commento della Cassazione sul decreto sicurezza
Cronaca

Cassazione: prescrizione definitiva per l’omicidio colposo nel naufragio del 2013 con 60 minori vittime

Nuovo sbarco di migranti a Lampedusa
Cronaca

Tragedia al largo di Lampedusa: morti diciannove migranti

Edificio dell'Istat
Cronaca

Istat, popolazione stabile in Italia grazie alle migrazioni. Continuano a calare le nascite

Regole Ue sui migranti
Politica

Migranti, l’Ue cambia i regolamenti sui rimpatri: i dettagli

Articoli recenti

  • Milano, migliaia in corteo per la Flotilla sotto attacco
  • Cospito resta al 41 bis: il governo rinnova il carcere duro
  • Caso Ranucci-Nordio, scontro aperto: la Rai invia una lettera di richiamo
  • Inchiesta arbitri, Gervasoni al termine dell’interrogatorio: “Ho dato tutte le risposte che dovevo”
  • Hydra, difese imputati contestano Comuni che vogliono essere parti civili: “Serve danno concreto”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.